PartnerRe regge l’urto degli uragani Usa

di Andrea Boeris
Come anticipato durante l’Investor Day dello scorso 5 ottobre da John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor , PartnerRe ha riportato nel terzo trimestre dell’anno perdite per 437 milioni di dollari a causa dei danni provocati dagli uragani Harvey, Irma e Maria. In conseguenza di ciò il gruppo di riassicurazione, acquisito da Exor nella primavera 2016 per 6,9 miliardi di dollari, ha registrato nel terzo trimestre una perdita operativa di 113 milioni di dollari, che si confronta con i 185 milioni di dollari di utili riportati nello stesso periodo dell’anno scorso. La perdita attribuibile agli azionisti ordinari è stata pari a 84 milioni contro l’utile di 240 milioni nel terzo trimestre 2016 (-75% da inizio anno a 145 milioni). Secondo gli analisti di Equita, quella di ParterRe è una perdita coerente con le stime che erano state fornite in occasione dell’Investor Day di inizio ottobre, quando era stata stimata una perdita lorda trimestrale compresa tra 60 e 90 milioni di dollari.

«Nonostante la stagione difficile a causa degli uragani e degli altri eventi atmosferici che hanno colpito soprattutto il Nord America, PartnerRe chiuderà comunque l’anno in utile», aveva detto Elkann in quell’occasione. E la pensa così anche Equita, che dopo i dati del terzo trimestre ritiene confermabile la stima 2017 di un utile tra 220 e 300 milioni di dollari (e un roe del 4-5%) che permetterà di rispettare i requisiti patrimoniali. Anche perché, al di là delle perdite relative alle catastrofi naturali, i conti del terzo trimestre sono stati sostenuti da un forte andamento della divisione global specialty lines. L’altro dato positivo registrato dalla società, che ha sede alle Bermuda, è l’utile da investimenti, risultato in netto miglioramento a 168 milioni di dollari. Ieri Kepler Cheuvreux ha aggiornato le stime relative al net asset value di Exor : dopo i conti PartnerRe pesa un po’ meno nel portafoglio della holding, il cui target price è stato alzato a 60,90 euro (con rating buy). (riproduzione riservata)
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