Auto: mercato in leggera frenata, immatricolazioni a ottobre +7%

di Andrea Boeris e Marco Sasso
Continua la ripresa del mercato auto in Italia, anche se il ritmo rallenta. A ottobre sono state immatricolate 157.900 autovetture, un aumento del 7,1% sul 2016. Il risultato conferma il recupero del settore dopo un 2015 e un 2016 in forte crescita (+16% in entrambi gli anni), anche se con tassi che non sono più a due cifre. L’incremento dello scorso mese è lievemente inferiore a quello del periodo gennaio-ottobre (+8,85%). Ma nonostante il lieve rallentamento, alcuni marchi hanno ottenuto incrementi vicini al 50%, come Dacia (+47,8%) e Jeep (+47,2%), quest’ultima grazie a Renegade e Compass. A fronte dell’ottimo risultato di Jeep, il gruppo Fiat Chrysler registra un lieve calo delle immatricolazioni, scese dello 0,8% (41.176 vetture contro le 41.526 di ottobre 2016), ma nel frattempo Alfa Romeo segna un +10,3%. In flessione per Fca anche la quota di mercato, che diminuisce dal 28,17% al 26,1%. Nei 10 mesi dell’anno, riporta Fca , le immatricolazioni sono state quasi 486.100, l’8% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La quota è del 28,7%, contro il quasi 29% di gennaio-ottobre del 2016. Per quanto riguarda invece le case straniere, Volkswagen sale dell’1,7%, con Audi in aumento del 3,6% e soprattutto Seat con un +19,8%. Cresce Mercedes del 2,57%, mentre Bmw cala del 13%. Buoni i risultati delle aziende francesi con Peugeot (+17,16%) e la controllata Opel (+6,56%) mentre Citroën sale del 39,7%. Anche Renault aumenta il numero delle immatricolazoni e cresce del 27,48%. Crescono anche le asiatiche: Suzuki a +39,48%, Toyota a +21,51% e Hyundai a +16,61%.

«Il leggero rallentamento di ottobre», secondo il Centro Studi Promotor, «non è dovuto a una frenata della domanda, che si mantiene tonica, ma solo a un minor ricorso da parte delle case automobilistiche a commercializzare vetture a chilometri zero, destinate poi a essere vendute nelle settimane successive con forti sconti». Resta quindi invariato l’obiettivo fissato dal Centro Studi Promotor per l’intero 2017, che prevede un volume di immatricolazioni intorno ai 2 milioni di unità. (riproduzione riservata)
Fonte: logo_mf