Assimoco, cresce l’utile dei rami danni e vita

Il gruppo Assimoco, da quasi 40 anni gruppo assicurativo del movimento cooperativo italiano, ha chiuso il primo semestre 2017 con una raccolta totale che ammonta a 350 milioni (al 30 giugno 2016 era pari a 403 milioni). Le attività finanziarie gestite al 30 giugno 2017 sono pari a 3,62 miliardi (erano a quota 3,15 miliardi nello stesso periodo dello scorso anno). L’utile del ramo danni
è 14,13 milioni (in crescita da 12,32 milioni). In sensibile aumento anche l’utile del ramo vita pari a 6,10 milioni (erano 1,59 milioni al 30 giugno 2016). «Sono soddisfatto dei risultati conseguiti e fiducioso per l’andamento dei prossimi mesi.
Gli obiettivi sono stati raggiunti grazie alla solidità del gruppo e, soprattutto, al prezioso lavoro svolto da tutti i suoi collaboratori. Ritengo che sia fondamentale la nostra capacità di rinnovarci e di saper fare scelte di valore che nel tempo daranno i loro frutti», ha sottolineato
Ruggero Frecchiami, direttore generale di Assimoco. Il gruppo, che conta 397 collaboratori, di cui il 33% sono donne in posizioni direttive, si è aggiudicato inoltre la 15ma posizione nella classifica «Best workplaces for women», stilata per la prima volta da Great place to work Italia.
«Negli ultimi quattro anni abbiamo investito moltissimo sul fronte della gestione e valorizzazione delle persone, non a caso nel 2017 abbiamo guadagnato sei posizioni nella classifica del Best place to work, posizionandoci al 14esimo posto.
Abbiamo visto in maniera tangibile come innovazione, equità e fiducia aumentino la soddisfazione dei collaboratori e intendiamo proseguire su questa strada», ha detto Tiziano Merlini, responsabile risorse umane della compagnia.
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