Unipol, conti oltre le attese

Numeri oltre le attese, con l’unica eccezione del Solvency 2, per Unipol e UnipolSai. A fine settembre Unipol ha registrato un utile netto consolidato di 439 milioni di euro, in calo rispetto ai 594 mln dei primi nove mesi del 2015, che avevano beneficiato in modo straordinario del risultato della gestione finanziaria. La raccolta diretta assicurativa è ammontata a 11,1 miliardi (-7,8%), con il ramo Danni a 5,6 miliardi (-1,4%) e il Vita a 5,5 miliardi (-13,4%).

Il combined ratio era al 95%, in linea con il 95,1% dello stesso periodo del 2015. Il loss ratio si è attestato a 68,5% (69,2%). Il margine di solvibilità del gruppo, calcolato secondo la normativa Solvency II, era pari al 137%1, in calo rispetto al 150% di fine 2015 per gli effetti derivanti dalla maggiore riduzione della curva di sconto delle passività rispetto a quella del mercato obbligazionario.

UnipolSai ha registrato un utile netto consolidato di 427 milioni dai 602 mld di gennaio-settembre 2015, che avevano beneficiato di componenti straordinarie. La raccolta diretta assicurativa è ammontata a 9 miliardi di euro (-11,1%), con il ramo Danni pari a 5,1 miliardi (-2,1%) e il Vita 3,9 miliardi (-20,6%). A fine settembre il combined ratio era al 96% rispetto al 95,7% precedente. Il margine di solvibilità Solvency II consolidato era pari al 169% del capitale richiesto, rispetto al valore di 190% dello scorso dicembre.

In un incontro con gli analisti, rispondendo a una domanda sull’esposizione del gruppo assicurativo verso i bond Mps, l’amministratore delegato Carlo Cimbri si è limitato a parlare di «poca roba, nei nostri attivi bisogna cercarla con il lanternino, parliamo di qualche milione». Unipol continua a osservare i movimenti sul mercato bancario in tema di possibili aggregazioni, ma non sta valutando concretamente nessuna operazione, a cominciare dal Montepaschi.

Quanto al destino dell’accordo di bancassurance con il Banco popolare, «stiamo discutendo: decideremo entro fine anno, se non ci fossero le condizioni eserciteremo la put».

© Riproduzione riservata
Fonte: