Intesa, sale l’assicurativo

I premi danni balzano del 42% a 292 mln
Profitti in aumento per la divisione Insurance di Intesa Sanpaolo, l’unità di business assicurativa costituita dalle compagnie Intesa Sanpaolo Vita, Intesa Sanpaolo Life, Fideuram Vita, Intesa Sanpaolo assicura e dalla società Intesa Sanpaolo Smart Care. Nei primi nove mesi l’utile netto è migliorato dell’1,8% a 576 milioni di euro e il risultato dell’attività assicurativa è salito a 973 milioni (+4,2%).

Per quanto riguarda la performance commerciale, la produzione lorda Vita si è attestata a 17,9 miliardi, con una variazione negativa del 9,1%.

L’andamento della raccolta premi è stato migliore rispetto al trend del mercato assicurativo nazionale, che in settembre ha evidenziato una contrazione dell’11,6% su base annua. Ciò è dovuto a vari elementi: una stabilità della raccolta sui prodotti unit linked offerti, a partire dal 2015, anche nella configurazione ibrida multiramo; un contenimento dell’offerta sui prodotti tradizionali, che hanno evidenziato una flessione del 24,9%; un incremento del 31,2% della raccolta sul business previdenziale.

Il business Danni ha evidenziato un balzo dei premi del 42% a 292 milioni di euro. Le misurazioni gestionali del Solvency Ratio (Solvency II) mostrano a fine settembre 2016 un ratio superiore al 180%.

«La divisione Insurance di Intesa Sanpaolo prosegue il suo trend di crescita nonostante un contesto di notevole complessità», ha osservato Nicola Fioravanti, responsabile della divisione. «Il nostro gruppo si conferma leader europeo nel wealth management anche con il supporto della divisione Insurance, che esprime un’eccellente performance, con 576 milioni di euro di risultato netto e con una solidità patrimoniale forte. La qualità della performance commerciale, che ha portato 18 miliardi di euro di produzione lorda vita, è ulteriormente rafforzata dal mix efficiente di prodotti. Consolidata la leadership nel ramo Vita, la nostra azione si focalizzerà sul ramo Danni e sui prodotti per il welfare. In particolare, sull’assicurazione danni abbiamo già raddoppiato negli ultimi due anni la raccolta premi, continuando a evolvere in un mercato in contrazione. Il prossimo passo sarà aumentare il tasso di penetrazione sui clienti della banca attraverso azioni mirate e nuove proposte, coordinate con il nostro principale partner, costituito dalla divisione Banca dei territori».

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