Allianz cresce oltre le attese

di Anna Messia

Il colosso assicurativo tedesco Allianz ha chiuso il primi mesi con un utile di 1,9 miliardi, facendo registrare una crescita del 35% grazie al calo dei pagamenti per danni provocati da disastri naturali. Un risultato superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un utile di circa 1,6 miliardi. Proprio come nel caso di Allianz Italia che ha confermato risultati positivi, con un utile operativo totale pari a 869 milioni che seppur in calo rispetto all’analogo periodo del 2015 è risultato più alto delle previsioni. Un andamento che ha beneficiato di una strategia “focalizzata sul mantenimento del portafoglio clienti profittevole e su un business mix nel Vita sempre più incentrato su prodotti a basso assorbimento di capitale”, hanno dichiarato dall’Italia. Il Combined Ratio nei Danni si è mantenuto su livelli di eccellenza (86,3%) e il New Business Value nel Vita è ulteriormente aumentato (+10,6%) rispetto al pari periodo del 2015, in una situazione economica e finanziaria complessa caratterizzata dal perdurare di bassi tassi d’interesse e da una elevata volatilità. “Effetti positivi sono stati raggiunti nei primi nove mesi dell’anno grazie al proseguimento degli investimenti nel nuovo modello di business digitale, con significativi benefici a favore dei clienti e degli Agenti”, hanno aggiunto

“Allianz Italia ha conseguito nei primi nove mesi del 2016 risultati positivi, nonostante le difficili condizioni del mercato, contribuendo a creare valore per il gruppo e puntando sulla centralità del canale agenti”, ha commentato Klaus-Peter Roehler, amministratore delegato di Allianz Italia, “Nei Danni ci siamo focalizzati sul mantenimento del portafoglio clienti e su forti investimenti per rafforzare la relazione con i clienti, l’innovazione di prodotto e la digitalizzazione a supporto della rete agenziale, caposaldo della nostra strategia, come ad esempio l’e-commerce, l’offerta Auto telematica “pay-how-you-drive” e una continua evoluzione dei prodotti modulari”. Nel segmento Vita, la redditività è risultata quasi in linea con quella dell’anno precedente e significativamente superiore rispetto a quanto previsto, Un risultato raggiunto “grazie ai nostri prodotti innovativi, il nostro business mix a favore di prodotti Unit-Linked si è confermato molto maturo e resiliente, con un focus sulla creazione di valore per i clienti, ha concluso Roehler.

I premi Danni nei primi nove mesi del 2016 sono ammontati a 3,23 miliardi di euro (-4,5% anno su anno, -4,2% nel terzo trimestre), per effetto delle condizioni di mercato caratterizzate da una intensa pressione competitiva, con continua erosione del premio medio RCA. L’utile operativo ha fatto segnare in particolare 662 milioni, il 16,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015.

Per quanto riguarda il Vita nei primi nove mesi Allianz Italia ha registrato un aumento del 10,6% nel New Business Value (Valore della Nuova Produzione) e un New Business Margin (Margine della Nuova Produzione) in crescita di 0,8 punti percentuali, attestatosi al 2,1%, mentre i premi Vita sono ammontati a 7,07 miliardi con una diminuzione del 24,4%. L’utile operativo è risultato migliore di quanto previsto nel piano industriale attestandosi a 207 milioni (-3% anno su anno, +70,6% nel terzo trimestre).
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