Unipol conferma la fiducia a Cimbri

Unipol fa quadrato intorno all’ad Carlo Cimbri recentemente condannato nell’ambito del processo per la tentata scalata alla Bnl. Unipol, si legge in una nota diffusa a margine del cda chiamato a esaminare la gestione del gruppo sui nove mesi, «rinnova solidarietà e stima all’amministratore delegato Carlo Cimbri nonché la piena e incondizionata fiducia nel suo operato». Ieri il consiglio di amministrazione di Unipol ha anche approvato i risultati dei nove mesi chiuso con utili per 72 milioni, contro il rosso di 4 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Mentre la raccolta diretta Danni si è attestata a 3,071 miliardi, in crescita del 3,5%. Bene anche la raccolta diretta Vita a 1,832 miliardi, con un incremento del 24,8%, mentre il combined ratio del lavoro diretto è sceso al 98,1% dal 103,3% di settembre 2010. «L’indicatore conferma e consolida il recupero strutturale della marginalità economica nella gestione caratteristica, che nei nove mesi dell’esercizio ha registrato 165 milioni di maggior margine industriale rispetto all’analogo periodo del 2010», hanno dichiarato da Unipol. (riproduzione riservata)

Gianluca Zapponini