Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

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Salta l’acquisizione della società lussemburghese Eurocaution da parte di Revo Insurance. La compagnia assicurativa quotata allo Star, guidata dall’amministratore delegato Alberto Minali, ha fatto sapere di «non essere riuscita a raggiungere nei tempi ipotizzati un accordo sul contratto di compravendita e, più in generale, sulla documentazione contrattuale». Pertanto, non procederà all’acquisto di Eurocaution «pur riservandosi la possibilità di esplorare eventuali collaborazioni commerciali con la società stessa».
L’Ivass autorizza l’acquisizione da parte di Mediobanca Premier della partecipazione qualificata superiore al 10% delle Generali.
Strada sempre più in salita per la strategia difensiva del Montepaschi, stretto dall’assedio di Intesa Sanpaolo. Crédit Agricole, primo azionista di Banco Bpm (29,3%), ha chiuso definitivamente all’ops lanciata da Siena: «Abbiamo deciso» di non aderire, ha tagliato corto ieri il ceo Olivier Gavalda. Una presa di posizione che trasforma in un rifiuto esplicito le forti perplessità manifestate nelle scorse settimane dal primo azionista di Piazza Meda. Per Parigi il problema non è solo il prezzo offerto da Mps (che depurato dall’effetto dell’opas Intesa sarebbe a sconto sulle quotazioni del titolo), ma anche l’incompatibilità dell’offerta con i progetti che la banca ha per l’Italia, a partire da una integrazione delle proprie attività nel Paese con la rete di Banco Bpm.
Partirà lunedì 12 l’aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di Unipol funzionale all’acquisizione di parte della rete di Mps da Intesa Sanpaolo nel caso in cui l’opas di Ca’ de Sass sul Monte andasse in porto. Il consiglio di amministrazione di Unipol il 7 ottobre ha esercitato la delega ricevuta a luglio dall’assemblea e ieri è arrivato il via libera di Consob al prospetto. L’operazione può così prendere avvio. Le azioni saranno offerte a 20,56 euro da imputarsi per 4,69 euro a capitale e per la parte restante, a sovrapprezzo, con emissione di massime 121.582.320 azioni da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di 10 nuovi titoli ogni 59 Unipol già detenute. Il prezzo di sottoscrizione incorpora quindi uno sconto del 18,75% sul prezzo teorico ex diritto delle azioni Unipol sulla base del prezzo di riferimento di borsa delle azioni del 7 ottobre.
Risparmiare non basta più. Il binomio inflazione-fragilità dei sistemi pensionistici penalizza fortemente la liquidità parcheggiata sui conti correnti, deprezzando negli anni il valore del denaro custodito in banca. È attorno a questo punto che è ruotato MedMe 2026, l’appuntamento con la stampa organizzato a Dublino da Mediolanum International Funds (Mifl). Secondo una ricerca condotta su quasi 12 mila persone in 13 Paesi, due cittadini europei su cinque prevedono che i propri risparmi si esauriranno almeno dieci anni prima del termine della propria aspettativa di vita. L’inflazione peggiora lo scenario: 50 mila euro rimasti liquidi per 25 anni con un tasso inflattivo al 2,5% erodono il potere d’acquisto che calerebbe così a 27 mila euro attuali.
Generali lancia We Share 3, terza edizione del piano rivolto ai dipendenti del gruppo che consente di acquistare azioni Generali a condizioni favorevoli e di ricevere titoli gratuiti aggiuntivi in funzione dell’andamento del titolo e del raggiungimento di obiettivi strategici e di sostenibilità.

di autovetture e fuoristrada archivia i primi nove mesi del 2026 con 773.114 contratti stipulati, accusando una flessione del 7,1% nel confronto con lo stesso periodo del 2025 (chiuso a 831.833 unità). La rilevazione, curata dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, sulla base dei dati forniti dal Ministero delle infrastrutture e trasporti sui contratti di Nlt superiori a 30 giorni, fotografa una fase di fisiologico assestamento dei volumi, inserita tuttavia in un contesto in cui la formula locativa continua a presidiare una posizione strategica nel settore automotive, spiega una nota.
Rango differenziato nella liquidazione giudiziale per i crediti del lavoratore se il datore insolvente ha omesso i versamenti dovuti alla previdenza complementare. Il credito per il contributo a carico del lavoratore, trattenuto in busta paga, e quello per il tfr maturando conferito al fondo sono privilegiati in base all’articolo 2751-bis numero 1 del codice civile perché hanno natura retributiva; il credito per il contributo a carico del datore, anch’esso non versato al fondo pensione, va invece al chirografo perché ha natura previdenziale. Così le Sezioni unite civili della Corte di cassazione nella sentenza n. 26355 del 7 ottobre 2026, che chiude un contrasto di giurisprudenza.

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Revolut supera i sei milioni di clienti in Italia e diventa la terza banca del Paese per numero di utenti. «La traiettoria di crescita è esponenziale, eravamo a cinque milioni di clienti solo a maggio e adesso l’Italia è il nostro terzo mercato in Europa dopo Francia e Germania, ma cresce più velocemente di quest’ultimo», ricorda Nicola Vicino, general manager di Revolut Italia. «La nostra ambizione va ben oltre: vogliamo diventare la prima banca». Un proposito che può apparire ambizioso. Di recente, però, persino il ceo di UniCredit, Andrea Orcel, ha indicato in Revolut uno dei rivali più temibili: «Se non sei in grado di batterle, le fintech finiranno per mangiarti», ha detto, rimarcando la necessità per le banche tradizionali di accelerare la trasformazione tecnologica.

Marco Sesana, attuale general manager delle Generali sarebbe prossimo all’uscita. A quanto si è appreso il suo possibile addio dovrebbe finire sul tavolo del consiglio di amministrazione della compagnia il prossimo 20 ottobre. È plausibile che il manager resti poi in carica fino alla fine dell’anno per lasciare definitivamente il Leone solo con il 2027. Il divorzio, a quanto si apprende, sarebbe consensuale e sarebbe frutto della convinzione di entrambe le parti che il percorso di crescita del manager all’interno dell’azienda fosse ormai giunto al capolinea.
La previdenza complementare, finalmente, accelera: alla Digital Round Table “La pensione in più”, condotta da Debora Rosciani e Mauro Meazza, le esperte Lucia Anselmi (direttore generale Covip) e Nadia Vavassori (responsabile fondi pensione aperti Amundi Sgr) hanno segnalato che il 2026 ha portato già nel primo semestre, in anticipo sul debutto delle novità normative dal 1° luglio, più di 750mila nuove adesioni ai fondi pensione. L’interesse per il tema c’è e cresce, ma le indagini mostrano che solo una minoranza degli italiani dichiara di comprendere adeguatamente il funzionamento della previdenza complementare. Per questo motivo operatori, autorità di vigilanza e parti sociali individuano nell’educazione finanziaria, nella comunicazione previdenziale e nella semplificazione delle procedure di adesione le leve fondamentali per aumentare la partecipazione.
La riservatezza antiriciclaggio può limitare l’accesso ai dati, non eliminare il controllo sulla loro utilizzazione. È l’equilibrio proposto dall’avvocata generale Laila Medina nelle conclusioni dell’8 ottobre 2026, causa C-222/25, X contro Rahapesu Andmebüroo, sull’accesso ai dati dell’unità estone. La proposta, non vincolante, avrebbe oltre l’Estonia effetti unionali se accolta dalla Corte di giustizia dell’Unione europea.