Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

Crescono continuamente le frodi e i tentativi di frode che utilizzano le sempre più nuove tecnologie. Consob combatte abusivismo finanziario, prestazioni illecite di servizi d’investimento, trading online illegale, offerte abusive di prodotti finanziari e via dicendo. Dal luglio 2019 al 24 settembre 2026 ha disposto l’oscuramento di 1.829 siti web, di cui 235 relativi a fenomeni legati a criptoattività. L’Uif, l’Unità di Informazione Finanziaria, che ha competenze contro l’abusiva prestazione di servizi bancari e finanziari, ha visto fortemente incrementare le segnalazioni di operazioni sospette di atti fraudolenti, cresciute da più di 9.000 del 2021 a oltre 30.000 del 2025. Fra i principali atti criminosi segnalati, spiccano utilizzi di identità rubate, frodi d’ogni genere e in particolare connesse a pagamenti istantanei e a cripto attività. L’Ivass, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, è anch’esso molto impegnato contro le frodi, in particolare su servizi assicurativi, e dispone spesso l’oscuramento di siti internet abusivi.
Il sistema assicurativo italiano brilla per redditività in Europa (il roe nel 2025 è stato del 16%), ha fondamentali solidi e ampie prospettive di crescita: l’anno scorso la raccolta premi è aumentata dell’8%, arrivando a ridosso dei 182 miliardi di euro, in un trend costantemente in aumento dal 2023. «Un posizionamento che, come avviene anche nel settore bancario, consente all’Italia di giocare un ruolo da protagonista nella prossima ondata di aggregazioni europee», commenta Paolo Ceschi, responsabile Financial services di Accenture Italia avvertendo però che, «un ciclo d’oro non è una garanzia, è una finestra d’opportunità. Perché è precisamente in queste fasi, non in quelle di pressione, che si costruisce il posizionamento futuro». E il posizionamento futuro, inevitabilmente, chiama in campo gli investimenti in intelligenza artificiale: il 49% delle compagnie che operano in Italia sta sviluppando casi d’uso di AI e AI generativa in diverse funzioni aziendali, sebbene in modo ancora frammentato, mentre il 23% ha raggiunto la piena integrazione a scala e il 19% si trova ancora in una fase di adozione limitata.
Generali ha rilevato per 150 milioni di euro una quota di circa il 9,9% di Banco de Credito Cooperativo (Bcc), holding di Grupo Cooperativo Cajamar (Gcc), principale polo di credito cooperativo in Spagna. L’operazione, secondo quanto ha spiegato una nota diffusa dalla compagnia triestina, «rappresenta un passo significativo nell’evoluzione della partnership di bancassurance tra Generali e Gcc, uno dei principali gruppi finanziari spagnoli, avviata oltre 20 anni fa».
Moneyfarm sigla un accordo con Allianz Global Investors (Allianz GI) per l’ampliamento dell’offerta del Conto Trading, il servizio che dà la possibilità di investire in autonomia in oltre 4 mila strumenti tra Etf, azioni e obbligazioni, con oltre 700 Etf a zero commissioni, nessun costo di gestione e fiscalità in regime amministrato. Sul Conto Trading Moneyfarm saranno resi disponibili sette Etf attivi a marchio Smart Active. Sono inclusi nella promozione a zero commissioni, senza soglia minima di investimento per i piani di accumulo e per ordini superiori a mille euro in caso di investimenti singoli.

Una nuova pronuncia della Corte di Cassazione (6433/26 che ha condannato Google) nonché una recentissima ordinanza del nostro Garante per la privacy riaprono il dibattito sul diritto all’oblio online. È rimasto aperto il tema del bilanciamento tra diritto di cronaca e diritto all’oblio e ciò perché mancano criteri univoci di riferimento che consentano di conoscere preventivamente i presupposti in presenza dei quali un soggetto ha diritto a chiedere che una notizia apparsa in passato non rimanga esposta sul web a tempo indeterminato. Proprio in quest’ottica in Italia già nel marzo 2023, la Corte di Cassazione ha emesso una sentenza (6116/2023) che dà ampio riscontro al diritto all’oblio. Ha infatti riconosciuto la risarcibilità del danno derivante da una prolungata esposizione mediatica (sul web), subita da un uomo imputato e poi assolto con formula piena. Atteso che sul web, se non avviene una rettifica o una cancellazione, tutto resta in eterno, allora secondo la Cassazione c’è il diritto dell’interessato ad ottenere il giusto aggiornamento.
Linea diretta a disposizione dei consumatori per segnalare i prodotti digitali non sicuri: potranno denunciare vulnerabilità, incidenti e minacce informatiche direttamente al CSIRT Italia (Computer Security Incident Response Team), cioè l’organo dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), che si occupa di monitoraggio preventivo e risposta agli incidenti informatici. Lo prevede lo schema di decreto legislativo, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2026, che adegua l’ordinamento italiano al regolamento UE 2024/2847 (CRA, Cyber Resilience Act), relativo ai requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali. Il provvedimento, molto atteso dagli addetti ai lavori, individua le autorità italiane competenti a supervisionare e garantire l’esatta applicazione del CRA, la cui decorrenza è fissata dallo stesso CRA all’11 dicembre 2027.
Fissato al 14 ottobre 2026 il termine della delega per la riforma del codice della strada. Successivamente lo schema di decreto legislativo il Consiglio di Stato e la Conferenza Unificata dovranno esprimere eventuali osservazioni entro 30 giorni, mentre per i pareri parlamentari sono fissati 90 giorni con possibile slittamento di 150 giorni, che può quindi portare all’approvazione del nuovo codice verso marzo 2027. Lo prevede la legge n. 171 del 23 settembre 2026, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 1° ottobre 2026 e in vigore dal 2 ottobre 2026, che modifica l’articolo 35 della legge n. 177/2024, ridisegnando il calendario della delega.
L’omesso versamento di contributi blocca il pensionamento. Se l’omissione riguarda contributi indispensabili per maturare il diritto alla pensione, infatti, la decorrenza della pensione slitta al mese successivo alla regolarizzazione. A precisarlo è l’Inps nel messaggio n. 3113/2026, che interessa commercianti, artigiani, lavoratori autonomi agricoli e lavoratori iscritti alla gestione separata. L’Inps aggiunge che non c’è slittamento, invece, se il requisito minimo di contributi è già stato raggiunto (i contributi omessi fanno solo aumentare l’importo della pensione), come pure quando si tratti di contributi correnti il cui termine di versamento non è ancora spirato alla domanda di pensionamento.
Virginia Borla, a.d. di Intesa Sanpaolo assicurazioni e responsabile della divisione Insurance del gruppo bancario, entra a far parte della rosa di vicepresidenti della Conferenza dei bancassicuratori europei (Ceb).
Philipp Kroetz, ceo di Allianz Direct dal 2022, diventerà ceo di Allianz Partners a partire dal 1° novembre al posto di Tomas Kunzmann, che entrerà a far parte del board of management di Allianz. Laurent Floquet, chief operating officer di Allianz Partners, assumerà la carica di ceo di Allianz Direct.

corsera

Il tema Pensioni è innanzitutto quello dell’adeguamento al costo della vita. Secondo le prime stime della Ragioneria generale, infatti, per adeguare le Pensioni potrebbero servire più di 10 miliardi di euro, contro i 2,6 miliardi spesi nel 2025 e i 5 miliardi del 2026. Questo perché i calcoli si fanno prevedendo un’inflazione media nel 2026 pari al 2,9%, visto anche il dato di agosto (+4,2%).

L’Italia si adegua al Cyber Resilience Act europeo: il nuovo perimetro della cybersicurezza investe una platea enorme di imprese e corre dai giocattoli agli elettrodomestici, fino ai macchinari industriali. Se gli hacker sfruttano una falla informatica in un prodotto con software, il produttore dovrà comunicarla entro 24 ore da quando ne viene a conoscenza. Chi non lo fa rischia sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 2,5% del fatturato. La vigilanza è affidata all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, mentre per i prodotti con elementi «classificati come sistemi di IA ad alto rischio» il sistema dei controlli si allarga anche a Banca d’Italia, Consob, Ivass e Garante della privacy.
Dopo i dati sull’inflazione nelle maggiori economie dell’Eurozona, che nei giorni scorsi hanno fatto scattare l’allarme, ieri Eurostat ha diffuso la stima preliminare per il blocco: l’indice dei prezzi al consumo ha accelerato a settembre, salendo al 3,8% su base annua, rispetto al 3,2% di agosto. Superate le stime degli analisti, l’inflazione torna ai valori del 2023 e si piazza a un livello quasi doppio rispetto al target della Banca centrale europea. In Italia, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo è salito al 4,1%.
Il peso dei danni da catastrofi naturali si farà sentire ma con la giusta spinta della rete alla raccolta netta anche il 2026, come il 2025, supererà i target di piano. È uno dei messaggi chiave che emerge dal colloquio fatto da Il Sole 24 Ore con Giancarlo Fancel, amministratore delegato di Generali Italia. Che a pochi giorni dal via libera alla fusione con Alleanza assicura: scelta migliore per l’ottimizzazione dei flussi verso la capogruppo. Quanto al risiko bancario che indirettamente chiama in causa il Leone, un possibile accordo di bancassurance di Generali con Mps o UniCredit non darà vita «ad alcuna competizione diretta» e se vincerà l’Opas di Intesa sul Monte la logica non cambierà: «Siamo i numero uno del mercato e vorremo allungare la distanza sui secondi».
Una crescita rapida attraverso acquisizioni multiple, consolidamento delle piattaforme, decisa espansione geografica. Che ora punta ad accrescere l’ultimo miglio di collegamento con i clienti finali e a una Ipo da 30 miliardi – al 2030 – sul mercato statunitense (anche se non è esclusa l’ipotesi di doppia quotazione, anche a Londra). In questo quadro, l’Italia, da partner di rete ha assunto un ruolo da protagonista, perché il nostro Paese è il secondo mercato più importante per Howden in Europa, dopo UK.

Un over 65 su due dichiara di avere almeno tre patologie croniche. Quattro milioni di ultra 65 sono non autosufficienti e diventano due su tre degli 85enni. Quasi il 40% degli ultra 65 non è autosufficiente e riceve stanziamenti pubblici. I dati, che suonano come un campanello d’allarme, arrivano da Giovanni Frosti, Associate Professor of Practice Sda Bocconi School of Management che li ha presentati durante il convegno Longevity Insurance Summit di EMFgroup. Intanto le famiglie si organizzano e spendono circa 7,6 miliardi di euro in badanti. Il tema della non autosufficienza è all’ordine del giorno anche dell’agenda politica visto che proprio questo problema rischia di rivelarsi una catastrofe anche per i conti dello Stato a fronte di un inverno demografico che sta caratterizzando l’Italia.
Un altro banco di prova per il settore della sanità integrativa è il cosiddetto Cruscotto delle prestazioni dei fondi sanitari. Si tratta di uno strumento che analogamente al dashboard all’interno dei veicoli fornisce gli strumenti di guida, di controllo e i vari comandi. È stato progettato dal Ministero della Salute per raccogliere dati dettagliati e uniformi sulle prestazioni sanitarie erogate dai fondi di sanità integrativa. La finalità è di identificare in modo univoco le prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, le prestazioni erogate e le categorie di cittadini beneficiari. Il tutto si inserisce nella piattaforma del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (Nsis) e comunica con il Sistema Informativo Anagrafe dei Fondi Sanitari (Siaf).
Il caso di Banca Fideuram e del suo (ormai ex) presidente Paolo Molesini, come pure il caso della manager di Banca Ifis, e quello del dirigente di una banca di Credito cooperativo del milanese hanno tutti una caratteristica comune. Si basano su schemi truffaldini di deep fake basati su tecniche avanzate di voice cloning. L’autore o gli autori delle maxifrodi messe a segno a carico di alcune banche (e non solo) hanno presumibilmente campionato la voce dei superiori diretti degli incaricati spingendoli a fare ciò che diversamente non avrebbero mai fatto. Il salto di qualità consiste proprio nell’utilizzo di software di voice conversion o di speech to speech che consentono ai truffatori di parlare al telefono utilizzando la propria voce mentre l’interlocutore di voce ne ascolta un’altra. Si tratta di dispositivi di alterazione vocale che di solito al malcapitato fanno abbassare ogni difesa.
La direttiva europea sul greenwashing è ormai vecchia di due anni; è stata pubblicata infatti nel 2024 (è la 825). Contenuti, sanzioni, effetti sulla reputazione: è tutto noto da tempo benché in Italia sia stata recepita soltanto quest’anno con il decreto legislativo numero 30. Nonostante ciò, sembra quasi un provvedimento a sorpresa degli euroburocrati di Bruxelles. Invece c’è stato tutto il tempo per verificare e capire come stilare i famigerati “claim”, ovvero le asserzioni ambientali, sui propri siti e nei comunicati. Peccato che secondo la recente indagine di Integrity Monitor nelle più importanti piazze finanziarie europee, compresa l’Italia, ci siano elementi di criticità un po’ ovunque.
Buone notizie per i mutui erogati ai giovani. Dalla creazione del Fondo mutui prima casa a oggi sono stati erogati 587 mila mutui, di cui ben 434 mila ai giovani under 36, mobilitando oltre 70 miliardi di euro grazie alle garanzie pubbliche di Consap, società che fa capo al 100% al Mef. A fornire questi dati inediti, parlando a Radio 24 nella trasmissione Due di denari, è stato il presidente di Consap, Sestino Giacomoni.