Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

Risparmiatori italiani sempre più attenti alla gestione del denaro, ma la crescente consapevolezza finanziaria non basta a metterli al riparo dalle difficoltà. L’88% pianifica regolarmente le spese mensili, seppure il 37% con una certa flessibilità, e il 48% è riuscito a risparmiare negli ultimi 12 mesi, principalmente per avere una riserva a cui attingere in vista di spese, piuttosto che per investire. Ma il 35% non sarebbe in grado di affrontare un imprevisto da mille euro con risorse proprie.

Le Pmi, piccole e medie imprese, sono sempre più attente in tema di cybersecurity e il loro livello medio di maturità è pari al 46,5%, quasi lo stesso delle grandi imprese che hanno toccato il 50%: ma c’è bisogno di investimenti e organizzazione interna per crescere ancora. A segnalarlo è l’EY Cyber Barometer, report realizzato nell’ambito dell’EY Hub Risk, che analizza la maturità digitale di oltre 300 società italiane nel 2025. La sostanza è che le nostre aziende, sia grandi che piccole, hanno una diffusione sempre più ampia dei presidi di cybersecurity. Il problema è che il livello non è ancora pienamente strutturato.
Responsabilità a tutto campo sui funzionari delle Entrate e i titolari di incarico per l’uso improprio dell’Intelligenza artificiale generativa. I funzionari che utilizzano l’IA nella produzione di atti amministrativi si renderanno responsabili di un grave illecito disciplinare, in quanto violano la legge, il contratto e la prassi interna. E risponderanno anche del danno di immagine subìto dall’Agenzia. I titolari di incarico che revisionano gli atti, apponendo il visto, risponderanno per omesso controllo e, in caso di firma, delle relative conseguenze pregiudizievoli per l’Agenzia. Mentre i titolari di incarico che non ricevono l’atto per la firma, in quanto delegato, si renderanno responsabili per non aver vigilato sul buon andamento e sulla regolarità dell’azione amministrativa, impartendo ai colleghi le opportune raccomandazioni.
Adottare una policy strutturata sull’uso dell’intelligenza artificiale, mappare i sistemi di intelligenza artificiale già in uso e valutare l’opportunità di introdurre nuove figure o comitati dedicati (AI Governance Officer, comitato tech). Lo suggerisce Assonime nella circolare n. 24 del 15 ottobre 2026 dedicata al tema “Intelligenza artificiale e governance societaria nella riforma del TUF: assetti, controlli e gestione dei rischi”. L’associazione delle società quotate ricorda che la recente riforma del Testo Unico della Finanza, adottata con il decreto legislativo 47/2026, porta l’intelligenza artificiale nella governance delle società quotate. La nuova normativa non impone alle quotate di adottarla, ma chi sceglie di utilizzarla deve dimostrare di saperne controllare rischi, processi e risultati.
Dopo l’infortunio mortale in azienda anche il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) è condannato per omicidio colposo aggravato per la violazione di norme antinfortunistiche. E ciò perché non ha avvisato il delegato del datore di lavoro della necessità di elaborare il Duvri, il documento unico di valutazione dei rischi da interferenze, quando ha saputo che in azienda dovevano svolgersi interventi affidati a un lavoratore autonomo, deceduto nel sinistro. L’omissione non ha consentito di individuare e gestire il rischio di interferenze tra addetti di aziende diverse: affinché i lavori siano esentati dal Duvri non basta che siano brevi ma devono anche non essere pericolosi. Così la Cassazione penale, sez. quarta, nella sentenza n. 35771 del 10/10/2026.
Nel corso del secondo dopoguerra il sistema abitativo italiano ha conosciuto una trasformazione profonda. Il cambiamento non riguarda soltanto l’aumento del numero di abitazioni occupate, ma soprattutto il modo in cui le famiglie accedono alla casa. È quanto emerge secondo gli studi Ifel sulla crisi abitativa. Nel 1951 l’Italia era un Paese di inquilini. Il 48,7% delle abitazioni occupate da residenti era in affitto, contro il 40% in proprietà. Settant’anni dopo il rapporto si è completamente rovesciato: nel 2021 la proprietà ha raggiunto il 76,7%, mentre l’affitto è sceso al 17%. Il punto di svolta si colloca negli anni Sessanta, quando la proprietà supera per la prima volta la locazione, avviando una trasformazione destinata a proseguire nei decenni successivi. Il dato più sorprendente riguarda però i valori assoluti. Tra il 1951 e il 2021 le abitazioni occupate in Italia sono più che raddoppiate, passando da 10,8 a 25,3 milioni. Nello stesso periodo le abitazioni in affitto, dopo aver raggiunto un massimo di 6,8 milioni nel 1971, sono diminuite fino a 4,3 milioni nel 2021: meno di quante fossero nel 1951.

Un operaio di 31 anni, Abourabil Ayoub, originario del Marocco, regolare, sposato e padre di un bambino, ha perso la vita dopo essere stato schiacciato, secondo le prime ricostruzioni, da un pilone precipitato mentre si stava spostando l’impalcatura di una lavorazione precedente. Un’operazione necessaria per consentire il passaggio della «talpa» che deve scavare il tunnel verso nord per l’Alta velocità.
Carlo Spiga, 61 anni, autotrasportatore di Monastir (Cagliari), è morto ieri schiacciato da un carico di grandi tubi metallici che stava scaricando dal suo camion in una zona vicino all’imbarco Grendi di Porto Canale, a Cagliari. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe riconducibile al cedimento delle cinghie che stringevano e assicuravano il carico. Nella stessa giornata, a Chieti, alle 5.30 del mattino, è deceduto sul lavoro anche Andrea Di Risio, 21 anni, operaio stagionale nella cantina sociale San Panfilo, in contrada Piano Scancello, a Scerni. Il giovane sarebbe stato colpito alla testa dall’elica di un impianto mentre ne verificava il funzionamento.
Al via gare da oltre 1,2 miliardi di euro per cyber sicurezza nella Pa. Tre iniziative per prodotti, servizi gestiti e competenze specialistiche per proteggere infrastrutture, applicazioni e dati.
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