Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

Lo storico marchio Alleanza Assicurazioni continuerà a essere valorizzato anche dopo l’integrazione in Generali Italia e il dna della rete che, da 128 anni, risponde ai bisogni finanziari e alla gestione del risparmio delle famiglie italiane, non cambierà. Parola di Marco Oddone, da fine settembre nuovo amministratore delegato di Alleanza.
I poteri dell’amministratore di sostegno sono spesso oggetto di interpretazioni divergenti con conseguente necessità di intervento dei giudici per la risoluzione di tali tematiche. Con la sentenza 25476 del 17 settembre la Corte di Cassazione interviene su una fattispecie di questa natura e in particolare sui poteri dell’amministratore di sostegno nella stipulazione di una polizza vita e sulla possibilità di ricomprendere anche la designazione dei beneficiari nell’autorizzazione del giudice tutelare all’investimento.
Dalla definizione del prezzo alla valutazione del rischio, dalla gestione dei sinistri allo sviluppo software, fino al rapporto con i clienti. L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il settore assicurativo e Generali vuole governare questa trasformazione e produrre risultati concreti per il suo business. È stato questo il tema al centro del Generali MIT AI Summit organizzato dal gruppo a Venezia, due giornate alle Procuratie che hanno riunito il management di Generali e i ricercatori del MIT, mettendo a confronto ricerca accademica e applicazioni industriali. Per il gruppo l’AI è uno dei pilastri del piano Lifetime Partner 27: Driving Excellence. L’obiettivo è portare su scala 16 applicazioni considerate strategiche, tra intelligenza artificiale tradizionale, AI generativa e sistemi agentici.
Una delle principali novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 è rappresentata dalla portabilità del contributo datoriale, la cui decorrenza è stata rinviata al 31 ottobre. Al momento l’aderente dopo due anni di partecipazione può trasferire la propria posizione individuale da un fondo pensione negoziale a un’altra forma pensionistica complementare, unitamente al tfr maturando e, nei casi previsti, al contributo datoriale. Le modifiche introdotte ai fini della portabilità del contributo datoriale superano il vincolo di sottostare ai limiti e alle modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi.
Un nuovo grattacapo per i proprietari di immobili: in caso di terremoto, inondazione, calamità naturali, i danni causati alla proprietà privata non saranno più coperti dalle casse dello Stato. Lo ha ribadito nei giorni scorsi il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci. «Lo Stato non ha più il denaro per finanziare tutte le ricostruzioni e ovunque è finita quella stagione». I proprietari non si aspettino nulla e mettano mano al portafogli. Il tema è rilevante e ancora non compreso pienamente da parte dei proprietari. Siamo abituati, e obbligati, a sottoscrivere una polizza a copertura del rischio scoppio/incendio quando accendiamo un mutuo, oppure una polizza RC che copre i rischi dei danni causati per esempio da un vaso che ci cade dal balcone, ma i danni da calamità naturali sono un altro capitolo. A costi che non abbiamo ancora metabolizzato. Perché oggi già esiste l’obbligo di assicurazione, ma solo per alcune tipologie di imprese. Se lo Stato non risarcirà più neanche il residenziale, la voce di costo potrebbe diventare insostenibile per molti attuali proprietari.

In agosto sono aumentati i prestiti al settore privato, alle famiglie e alle società non finanziarie, così come i tassi sui mutui casa, mentre è stata inferiore la crescita dei depositi: è quanto emerge dai dati di Bankitalia. Il tasso annuale effettivo globale (Taeg) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni ha sfiorato il 4% collocandosi al 3,99% rispetto al 3,81% di luglio. Il tasso sulle nuove erogazioni di credito al consumo è salito dal 10,38% al 10,78%.
Volkswagen è stata multata per 1,2 milioni di euro dalla Bafin, la Consob tedesca, per violazione degli obblighi di informativa finanziaria e di comunicazione ad hoc in relazione alla guidance fornita per il 2023. Il regolatore ha spiegato che le stime «erano significativamente superiori alle aspettative del mercato. L’azienda avrebbe dovuto rilasciare immediatamente un comunicato stampa ad hoc in merito ai risultati aziendali riflessi in tali previsioni. Invece si è limitata a pubblicare queste informazioni riservate in un comunicato stampa».
Revolut ha superato i 6 milioni di clienti in Italia, registrando un incremento di un milione di utenti da quando aveva raggiunto il traguardo dei 5 milioni all’inizio dell’anno. È stato oltrepassato il 10% di penetrazione del mercato in Italia, che si conferma il suo quarto mercato mondiale per numero di clienti. Il numero di clienti italiani che ricevono lo stipendio direttamente su Revolut è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno, mentre i risparmi custoditi superano 1,2 miliardi di euro, quasi il quadruplo su base annua. Inoltre Revolut Business, il ramo aziendale della fintech britannica, serve 62 mila aziende in Italia (+36%), rendendo l’Italia il secondo mercato dopo il Regno Unito.
Sanzione fino a 35 milioni se si usano IA vietate (manipolative e discriminatorie) e fino a 15 milioni per le violazioni di obblighi dell’AI act. Ma per i fatti lievi ce la si potrà cavare con un ravvedimento. È quanto dispone il decreto legislativo n. 179 del 2026, di armonizzazione al Regolamento UE sull’IA n. 2024/1689 (AI act), che definisce la rete, molto affollata, delle autorità di vigilanza. Norme specifiche del d.lgs., pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8/10/2026, prevedono modifiche all’equo compenso dei professionisti, tutelano i lavoratori da decisioni interamente automatizzate e proteggono come segreto industriale gli algoritmi di addestramento delle IA.
per chi assume un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche soggetta alla giurisdizione della Corte dei conti. L’obbligo si inserisce nel quadro della responsabilità amministrativa e amministrativo-contabile per colpa grave, ampliando l’esigenza di tutela assicurativa per i dipendenti pubblici interessati. Willis Italia Spa e Altroconsumo Connect hanno annunciato l’avvio di una partnership volta alla individuazione di soluzioni dedicate alle professioni tecniche, amministrative e sanitarie.

corsera

Un ferito grave, una decina quelli lievi, tra loro alcuni bambini di una scuola completamente devastata. È il bilancio di due trombe marine, che poi hanno proseguito il percorso sulla terraferma, a Marsala e a Petrosino, in provincia di Trapani. Due piccoli sono rimasti tutta la giornata in osservazione all’ospedale di Marsala. Un’altra tromba marina si è sviluppata a Gallipoli, in Puglia. Allagamenti e piogge torrenziali in varie zone del Meridione.
’avvento e la diffusione della guida autonoma potranno finalmente riportare su una traiettoria discendente i premi delle assicurazioni auto. Ne è convinto Antonio Filosa, ceo di Stellantis, secondo cui la svolta si avrà quando girerà sulle strade un numero cospicuo di vetture con tecnologia livello L2++ (guida autonoma ma con supervisione umana). A quel punto, i dati renderanno evidente la maggior sicurezza di questi veicoli e spingeranno quindi le compagnie ad abbassare i costi delle polizze.
Unipol ha ottenuto da Bce Bankitalia le autorizzazioni a superare il 20% del capitale e dei diritti di voto di Bper Banca e ad acquisirne «il controllo di fatto». Unipol oggi ha il 19,9% della banca e pacchetti di derivati che la portava al 29,9%.

Dopo anni di dubbi e ritrosie e dopo mesi di negoziato, i Ventisette hanno trovato ieri un accordo politico in vista di una vigilanza unica dei mercati finanziari. L’intesa, sotto l’egida della presidenza irlandese dell’Unione europea, sarà ora oggetto di negoziato con il Parlamento in vista del compromesso finale. La Commissione europea ha criticato un accordo che annacqua la sua proposta, definendo l’intesa «un segnale sbagliato» lanciato agli investitori.
Un violento terremoto, di magnitudo 7.7 sulla scala Richter, è stato registrato ieri sera vicino alla costa meridionale di Panama, spingendo inizialmente il sistema di allerta tsunami degli Stati Uniti a diramare un allarme per Ecuador, Colombia, Nicaragua, Panama, Guatemala, Messico, Perù, El Salvador e Costa Rica, successivamente ritirato.
Iccrea sta chiudendo il 2026 «bene», con un utile «più o meno in linea con l’anno scorso», dato che «i tassi si sono mantenuti sugli stessi livelli e anche il fronte commissionale sta dando soddisfazioni». Lo ha rilevato parlando con Radiocor il direttore generale del gruppo bancario cooperativo, Mauro Pastore
Sono cinque le offerte sul tavolo per Wide Group, tra i principali operatori del brokeraggio assicurativo in Italia. Le proposte sarebbero arrivate all’advisor finanziario Evercore, dai fondi Cvc, Kkr, Vitruvian Partners, Hg e Goldman Sachs, quest’ultimo tramite la propria divisione d’investimento. Sul piatto c’è la partecipazione di Pollen Street Capital, fondo britannico entrato nel capitale nel 2023 come azionista di minoranza in Wide. Ma l’operazione potrebbe essere a più ampio respiro. La valutazione complessiva del gruppo si aggirerebbe intorno ai 600 milioni di euro.

«L’Europa deve trasformare i risparmi attualmente sui depositi che rischiano di essere erosi dall’inflazione (12 trilioni di euro, ndr) in investimento produttivo e per farlo serve una vera Unione dei Mercati dei Capitali e del risparmio con un cambiamento culturale che generi fiducia nell’investitore in cui sono decisivi una collaborazione tra operatori, regolatori e istituzioni. L’accesso va reso semplice grazie a un’efficace educazione finanziaria, una semplificazione dei processi, effetto di una stratificazione di norme europee e locali, e i collocatori hanno un ruolo chiave nel rendere gli investimenti accessibili per i risparmiatori». Esordisce così Samantha Ricciardi, presidente di Efama, l’associazione europea degli asset manager e guida della divisione Emea di Fidelity International.