L’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), pubblicato il 30 settembre 2026, rappresenta un passaggio rilevante nell’evoluzione dell’assistenza sanitaria pubblica italiana. Il nuovo quadro interviene su prevenzione, specialistica, diagnostica, ausili ed esenzioni, aggiornando anche condizioni di accesso e criteri di appropriatezza.
di Francesco Sottile
Le novità sui LEA, ridefinendo il perimetro delle prestazioni garantite dal SSN, assumono particolare rilievo per la sanità integrativa e assicurativa, in quanto possono incidere sul rapporto di complementarità con le coperture private.
La riforma si articola in due provvedimenti: il DPCM 7 agosto 2026, che prevede 149,5 milioni di euro annui di risorse aggiuntive, e il DM 3 agosto 2026, che interviene prevalentemente a invarianza di spesa
Screening oncologici e neonatali: si amplia la prevenzione
I nuovi LEA rafforzano la prevenzione oncologica e neonatale. In ambito oncologico viene introdotto un programma di screening e sorveglianza per i soggetti a rischio eredo-familiare di tumore della mammella e dell’ovaio, per identificare e monitorare precocemente le persone più a rischio.
Si amplia anche lo screening neonatale per la diagnosi precoce di patologie congenite, metaboliche e rare, includendo lo screening per l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA).
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