È partito il tam tam mediatico per l’avvenuta approvazione del “preliminare” del decreto legislativo del Codice della Strada ad opera del Consiglio dei ministri nella seduta del 13 ottobre
di Bianca Pascotto
Parliamo di schema del D.L e non ancora del testo definitivo che vedrà la luce, se tutto procede per il meglio, nel gennaio del 2028 dopo i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata, delle commissioni parlamenti e quindi la sua definitiva approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.
Si tratta di una riscrittura integrale del Codice della Starda del 1992 e non di una sua modifica (il testo è stato rimaneggiato negli ultimi anni innumerevoli volte) tesa ad un cambio di rotta anche in ragione dei repentini cambiamenti anche tecnologici che travolgono il vivere civile.
Senza pretesa di esaustività le principali novità del testo ad oggi licenziato riguardano molti aspetti che si elencano di seguito.
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