Una nuova ricerca condotta dalla London & International Insurance Brokers’ Association (LIIBA) ha rilevato che la fiducia, le relazioni personali e il giudizio umano “rimarranno fondamentali” per il successo delle operazioni nel mercato assicurativo londinese, anche se l’intelligenza artificiale e i dati stanno trasformando il modo in cui i rischi vengono valutati e collocati. Il rapporto, intitolato appropriatamente The Trust Imperative, esplora cosa significherà in pratica il trading digitale per coloro che, nel mercato londinese, si occupano di abbinare il rischio al capitale.
L’attenzione principale è rivolta a come il trading digitale possa rivoluzionare i risultati per i clienti, esaminando al contempo perché gli esseri umani debbano mantenere il controllo. Per realizzare la ricerca, la LIIBA ha raccolto i pareri del proprio Comitato Esecutivo e del Consiglio di Amministrazione allargato, insieme a quelli dei responsabili del settore digitale delle società affiliate, per poi incrociare queste prospettive con i risultati emersi da quattro workshop che hanno coinvolto broker con meno di tre anni di esperienza nel mercato.
«Al centro dei risultati della ricerca c’è l’importanza della fiducia. Sebbene la tecnologia svolgerà un ruolo sempre più importante nei processi di collocamento e di liquidazione dei sinistri, i partecipanti si sono chiesti fino a che punto le società, i partner commerciali e i clienti saranno disposti a consentire alla tecnologia di prendere decisioni in modo indipendente quando sono in gioco la reputazione e i risultati per i clienti», ha affermato la LIIBA.
La ricerca ha inoltre sottolineato l’importanza duratura del giudizio umano e delle sfumature, in particolare quando si affrontano rischi complessi ed emergenti per i quali potrebbero non essere disponibili dati completi. Secondo la LIIBA, i partecipanti hanno identificato la capacità di prendere decisioni informate senza disporre di informazioni perfette come una caratteristica distintiva del mercato londinese.
La LIIBA ha suggerito che la capacità di convertire volumi sempre più consistenti di dati in informazioni utilizzabili potrebbe consentire una valutazione del rischio più dinamica e in tempo reale, allontanandosi dalla dipendenza da cicli di rinnovo annuali statici e favorendo lo sviluppo di soluzioni di rischio più personalizzate e di nuovi strumenti finanziari.
Christopher Croft, amministratore delegato di LIIBA, ha commentato: “Si parla costantemente di trading digitale, ma troppo spesso il dibattito parte dalla tecnologia anziché dalle persone che effettivamente operano sul mercato. Abbiamo voluto ribaltare questa prospettiva e chiedere ai broker, compresi quelli che opereranno in questo mercato nei prossimi decenni, come dovrebbe essere un futuro veramente digitale. Ciò che è emerso con particolare forza è che la tecnologia non può essere considerata separatamente dalla fiducia. La reputazione e le relazioni sono alla base di questo mercato da secoli e la nostra ricerca suggerisce che rimarranno fondamentali per il modo in cui si conducono gli affari, indipendentemente da quanto sofisticata diventi la tecnologia. L’opportunità non sta quindi nel sostituire il giudizio umano, ma nel fornire ai trader strumenti molto migliori con cui esercitarlo. Il futuro descritto dai nostri partecipanti è quello di esseri umani potenziati dai dati».
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