Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Giulio Terzariol sarà ceo Insurance di Generali. Un ruolo creato su misura per il manager proveniente dal gruppo Allianz che a partire dal prossimo gennaio avrà la responsabilità di tutte le business unit assicurative di Generali: dall’Italia all’area Dach (Germania, Austria e Svizzera), ma anche Francia e Global Business Activities (Europe Assistance e Global Business Lines) e International (le regioni Cee, Mediterranean & Latin America e Asia).
Una holding di investimenti per Sergio Balbinot, presidente di Allianz Spa e membro del board of management di Allianz Se. È stata costituita la Blue Star, di cui soci al 50% in nuda proprietà sono Davide e Lara mentre padre e madre hanno l’usufrutto rispettivamente sul 95% e sul restante 5% del capitale. La newco, di cui amministratori sono stati nominati Balbinot senior e la consorte, ha come oggetto sociale l’assunzione e gestione di partecipazioni e anche la compravendita immobiliare.
Continua a crescere il mercato dell’auto in Italia, ma le elettriche perdono quota. Anche a settembre il numero delle immatricolazioni, con 136.283 nuove auto, ha mostrato un incremento a doppia cifra, +22,8% rispetto a settembre 2022, che a sua volta era a +5,4% rispetto all’anno prima. Numeri che però sono ancora inferiori al pre Covid: il mese appena finito è sotto del 4,9% rispetto a settembre 2019. Nei primi nove mesi invece le immatricolazioni hanno raggiunto quota 1.176.882 unità, oltre 200 mila vetture in più del periodo gennaio-settembre 2022 (+20,6%), ma 300 mila auto in meno (-20,3%) dello stesso periodo 2019.

I numeri parlano chiaro. E dicono che in Italia, nel primo semestre del 2023, gli investimenti nel settore dell’insurtech (l’innovazione nell’industria assicurativa) hanno raggiunto la cifra di 370 milioni di euro, segnando un aumento di 170 milioni rispetto al primo semestre del 2022, quando si erano attestati a 200. Ma secondo un report di Italian insurtech association (Iia), che ha coinvolto 24 compagnie assicurative e diversi venture capital, il comparto risente dell’aumento dell’inflazione e dei tassi d’interesse. Iia prevede che entro la fine dell’anno in corso gli investimenti nell’insurtech raggiungeranno gli 800 milioni di euro, una stima sotto le attese secondo la maggior parte del campione intervistato (65%). La causa principale si ritrova nel complesso contesto macroeconomico, oltre a una difficoltà progettuale nel ridefinire il modello di business delle imprese. Il ritardo nella crescita degli investimenti nell’insurtech risente dell’incremento dell’inflazione e dei tassi di interesse, e della crisi del cosiddetto ramo vita, che hanno reso più oneroso investire risorse in nuove soluzioni tecnologiche.
Maurizio Pescarini arriva alla guida di Facile.it, azienda specializzata nella comparazione di prezzi di assicurazioni, prestiti, mutui, tariffe internet casa, energia, telefonia e noleggio auto. Pescarini è subentrato nel ruolo di ceo a Tobias Stuber, alla guida dell’azienda dall’aprile del 2021. Il nuovo ceo ha alle spalle 25 anni di lavoro nel settore assicurativo e bancario, più recentemente come a.d. di Genertel e GenertelLife, dove ha gestito un’importante trasformazione digitale. Dopo una prima esperienza in consulenza con Accenture, ha ricoperto ruoli apicali in Aviva, Banca Monte dei Paschi di Siena e Generali, sempre con attenzione alla crescita e all’innovazione dei modelli di business digitali.
  • Allianz Umana Mente pedala alla SuperEroica
La Fondazione Allianz Umana Mente ha rilanciato la collaborazione con L’Eroica per organizzare la seconda edizione della «SuperEroica», il progetto di ciclismo sociale avviato per la prima volta lo scorso anno, che permette anche alle persone con disabilità di partecipare al famoso evento ciclistico storico. Nei mesi scorsi, quindi, la Fondazione ha supportato gli allenamenti del «Team SuperEroica», composto da cinque ragazzi con disabilità, insieme ai loro preparatori atletici e a un gruppo di volontari, per un totale di oltre 30 persone che insieme hanno preso parte alla manifestazione sportiva del Chianti.

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Assumerà l’incarico a gennaio Giulio Terzariol che lascerà il ruolo di cfo di Allianz, per seguire i destini del Leone. Il manager, 51 anni, sarà ceo Insurance, ruolo di nuova creazione che prevede la responsabilità di tutte le business unit assicurative tra Europa e International. «Sono fiducioso che con l’ingresso di Giulio nella squadra di management — ha detto il ceo Philippe Donnet — continueremo a rafforzare la nostra posizione». Con Terzariol si arricchisce il team di vertice, che include il Country manager per l’Italia Marco Sesana e il cfo Cristian Borean, nel quale potrebbe essere scelto il profilo che in futuro guiderà il Leone.
Roma Aumentano le auto immatricolate in Italia. In settembre sono state oltre 136 mila, in aumento del 22,78% rispetto ad un anno fa. E anche nei primi 9 mesi del 2023 il dato è positivo con 1.176.882 di immatricolazioni (+20,57% sul 2022). Ma questi numeri non bastano a rinnovare il parco auto italiano che è sempre più vecchio, e anche più numeroso, rivela il Centro Studi Promotor. La ripresa resta lontana. Se si guarda il 2019, anno pre-crisi, il bilancio segna meno 19,8%.

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Gli italiani rinunciano a curarsi. Stretti dalla crisi economica e da un sistema sanitario nazionale sempre più in affanno dopo il Covid e privo di finanziamenti a breve termine, così come previsto nella recente Nadef. Secondo un sondaggio Euromedia Research, quasi un cittadino su cinque rinuncia a cure personali o visite mediche. Secondo l’istituto guidato da Alessandra Ghisleri (netta foto ),a rinunciare alla cura personale – che va dagli aspetti di igiene a quelli di estetica, ma comprende anche i piccoli interventi dove la salute non è a rischio – è il 10,8% degli italiani.
Con la sanità pubblica in crisi, migliorano di anno in anno gli affari delle assicurazioni. Le forme integrative in questi anni hanno avuto una vera esplosione. Intanto, tra i lavoratori ci sono circa 15 milioni di assistiti con il welfare contrattuale o aziendale, che valgono circa 3 miliardi all’anno. Nel 2013 gli assistiti erano meno della metà, cioè 7 milioni. La svolta c’è stata nel 2018 quando i decreti Turco e, poi, Sacconi hanno dato nuovo slancio ai fondi sanitari. Circa 1,5 milioni di persone si sono iscritte a sistemi di mutua simili a quelli di dipendenti e liberi professionisti, anche se non lavorano. Infine, ci sono le compagnie di assicurazione. Le polizze dei singoli (sanitarie o infortuni) riguardano circa 4 milioni di persone. Il giro d’affari supera il miliardo di euro (cifra quasi doppia rispetto a dieci anni prima).


Handelsblatt

 

L’investitore finanziario Cinven ha messo le banche alla ricerca di acquirenti per Viridium. La società gestisce i contratti di cui gli assicuratori del ramo vita vogliono sbarazzarsi – un’attività redditizia.