Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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La Generative Artificial Intelligence che irrompe, il climate change in casa e i rami tradizionali da reinventare. Saranno questi i temi al centro della XXIII edizione dell’Insurance Day che parte oggi, martedì 10 ottobre. L’evento sarà trasmesso in diretta tv su Class Cnbc (canale 507 di Sky), in streaming su milanofinanza.it, italiaoggi.it e sulla piattaforma Zoom, organizzato da MF-Milano Finanza in collaborazione con Accenture. La giornata aprirà il Milano Festival delle Assicurazioni, la tre giorni di appuntamenti, giunta alla quinta edizione, che si chiuderà giovedì 12 ottobre, con un totale di 17 webinar trasmessi da Class Cnbc e milanofinanza.it per entrare nel vivo, con i protagonisti del settore, delle sfide e delle opportunità che attendono le imprese assicurative nei mesi a venire.
La maggioranza chiede all’esecutivo di prevedere una stretta sulle parti correlate e sui sistemi di maggiorazione del voto. Vanno in questa direzione i subemendamenti al ddl Capitali depositati in commissione Finanze al Senato e che puntano a modificare la proposta del governo per delegare l’esecutivo stesso a riformare il Testo Unico della Finanza. Tra i principi che regoleranno la riscrittura del Tuf c’è la facoltà per l’esecutivo di rivedere le norme per l’elezione degli organi sociali, con riferimento alle parti correlate, e per i voto multiplo; sono questi i due degli argomenti che tengono banco nel dibattito parlamentare sul ddl Capitali. Il tema è reso caldo dalla battaglia in corso per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Mediobanca, mentre tra un anno e mezzo toccherà a quello di Generali.
La campagna svizzera di Banca Generali arriva a un punto di svolta decisivo. La Finma, autorità elvetica di regolamentazione dei mercati finanziari, ha appena acceso semaforo verde per lo sbarco della società nel Paese, conferendo la licenza bancaria alla private bank del gruppo. Ad annunciarlo è stato ieri sulla stampa ticinese l’amministratore delegato Gian Maria Mossa. «Possiamo ora operare come vera e propria banca anche in Svizzera», ha detto il top manager, che di recente aveva ricordato come una simile licenza non venisse accordata a una banca italiana dal lontano 2009.
Sull’elettrificazione del settore e le sue conseguenze si concentra Ambienta, società europea di investimenti focalizzati sulla sostenibilità ambientale con asset per oltre 3 miliardi, nell’ultimo report firmato da Saverio Zefelippo, manager nel team sustainability & strategy, e Fabio Ranghino, partner e head of strategy & sustainability, dal titolo «Rewiring the Automotive Industry: a first step into a bigger revolution».«Dall’1% delle vendite totali di auto elettriche nel 2018 a livello globale si è passati a quasi il 10% nel 2022», sottolinea il report, «con una penetrazione cresciuta di 10 volte in quattro anni». Restano però enormi le differenze regionali: dall’80% della Norvegia si arriva al 2% del Giappone passando per il 4% dell’Italia. A fare queste differenze sono incentivi statali, investimenti nelle infrastrutture di ricarica, abitudini dei consumatori e costo dell’elettricità. Ma il trend è in atto e le ultime stime Bloomberg indicano che nel 2025 le vendite di elettriche saranno quasi una su cinque (il 19%) nel mondo.

In Italia c’è un problema di educazione finanziaria e una grande disparità con gli altri paesi dell’Unione europea: è quanto emerge dal Flash Barometer della Commissione Ue sul monitoraggio del livello di alfabetizzazione finanziaria. I giovani con un debito crescono tra i clienti Kruk, l’esperto del credito che ha condotto un’indagine su come migliorare l’alfabetizzazione finanziaria dei giovani. Se tra i cosiddetti boomer (i 59-78enni) e tra gli appartenenti alla generazione X (58-43enni) tutti hanno più o meno sotto controllo la propria situazione economica, con i millennial il trend cambia: il 15% non monitora la propria condizione finanziaria, percentuale che aumenta con i giovanissimi della generazione Z fino al 34%. Quanto alle conoscenze economico-finanziarie, i millennial e gli appartenenti alla generazione Z non conoscono la differenza fra Tan e Taeg rispettivamente nell’82% e nell’83% dei casi.
L’applicazione dell’assicurazione contro gli infortuni nei settori dell’istruzione e della formazione, finora limitata ai laboratori e alle palestre, è stata estesa ad ogni ambiente di istruzione e formazione, comprese le attività di orientamento al lavoro.
Vittoria hub, incubatore insurtech basato sull’open innovation e nato su iniziativa di Vittoria assicurazioni, ha nominato Matteo Campaner, direttore generale di Vittoria, alla presidenza dopo la prematura scomparsa del predecessore Gian Franco Baldinotti. Vittoria hub, incubatore insurtech basato sull’open innovation e nato su iniziativa di Vittoria assicurazioni, ha nominato Matteo Campaner, direttore generale di Vittoria, alla presidenza dopo la prematura scomparsa del predecessore Gian Franco Baldinotti.
Banca Generali ha realizzato in settembre una raccolta netta di 373 milioni di euro, in crescita del 42% su base annua. Il totale da gennaio è salito a 4,3 miliardi (+7%). Si è registrato il maggiore aumento della liquidità da inizio anno, con 260 milioni il mese scorso, cui si sono sommati i flussi in conti amministrati per 265 milioni, e il totale di raccolta in risparmio amministrato pari a 525 milioni nel mese (4,8 miliardi da gennaio). A livello di prodotti gestiti in evidenza i contenitori finanziari (61 milioni nel mese, 525 mln da inizio anno). I flussi nelle soluzioni gestite e nella consulenza evoluta su risparmio amministrato sono aumentati di 98 milioni nel mese, per un totale di 2,2 miliardi di euro da inizio anno (+40%).

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Nell’archivio di Stato di Genova è conservato il più antico contratto di assicurazione rinvenuto nel mondo, risalente al 1189. A distanza di oltre 800 anni da quella polizza sul trasporto marittimo, il board globale di Aon si è ritrovato proprio nel capoluogo ligure per discutere dei rischi e delle opportunità future. «Le nostre aziende clienti pensano ancora a come proteggersi dai pericoli tradizionali, ma sono soprattutto interessate a capire come difendersi da quelli emergenti quali il rischio cyber, climatico e per la proprietà intellettuale», spiega Greg Case, seduto fra gli affreschi di Palazzo Spinola, teatro della due giorni di riunioni.
Morte cerebrale per Giulia Gargano, 15 anni, travolta da un’auto con il fidanzato 16enne a Manziana (Roma). I due giovani sono stati ricoverati al Gemelli, ma il ragazzo non è grave. I genitori della 15enne hanno dato il via libera alla donazione degli organi. I due adolescenti, secondo la ricostruzione dei carabinieri e dei vigili urbani, stavano attraversando la strada sulle strisce, quando sono stati investiti da una Citroen C1 guidata da una 22enne, che si è subito fermato. L’automobilista è risultata negativa all’alcol e si attende ora il drugtest. Potrebbe essere indagata per lesioni stradali: l’accusa rischia di aggravarsi in omicidio stradale.
In Italia la spesa per la salute mentale nel 2021 (ultimo anno calcolato) è stata di 3,4 miliardi, pari a quasi il 3% del fondo sanitario nazionale. Il 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale, i numeri fotografano una situazione in cronica sofferenza. Gli utenti in carico ai centri di cura, stando all’ultimo rapporto del ministero della Salute (del dicembre 2022), nel 2021 erano 778.737 con un tasso di prevalenza di malattia mentale trattata dell’1,6 ogni 100 abitanti maggiorenni. «Ma il fabbisogno – sottolinea Starace – è molto più alto. Il Global burden of disease (programma di ricerca globale che raccoglie i dati epidemiologici delle principali malattie, ndr) stima una prevalenza dei disturbi psichici in Italia tra il 14 e 16%. Significa che solo una persona su 10 con disagio mentale accede ai servizi pubblici dedicati».
Telepass e Itas Mutua presentano «Mobilità Protetta», che garantisce una copertura assicurativa automatica al cliente Telepass e ai suoi familiari.


Handelsblatt

 

Allianz Leben, leader del mercato tedesco delle assicurazioni sulla vita, sta cambiando il focus della sua politica di investimento. “Con la svolta dei tassi d’interesse è iniziata una nuova era”, ha dichiarato ad Handelsblatt Katja de la Vina, a capo di Allianz Leben dalla primavera dello scorso anno. Per la strategia d’investimento, questo significa nuovi favoriti e un parziale allontanamento dal precedente focus. Allianz Leben è uno dei più importanti investitori istituzionali del mercato tedesco. Gestisce ben 260 miliardi di euro per i suoi clienti. Con una quota di mercato di quasi il 30%, l’assicurazione vita di Allianz è di gran lunga superiore ai circa 80 concorrenti della Repubblica Federale. Negli anni dei tassi d’interesse zero e negativi, i gestori di portafoglio della società hanno ampliato la quota dei cosiddetti investimenti alternativi fino a raggiungere un buon terzo del volume totale. Questi includono azioni di private equity e private debt, ma anche investimenti in infrastrutture, parchi eolici e solari, nonché immobili e azioni.