Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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L’Ivass, istituto di controllo del settore assicurativo, aggiusta il tiro sul regolamento che ha introdotto l’obbligo per gli agenti di assicurazione plurimandatari di presentare ai clienti i preventivi Rc Auto offerti da tutte le compagnie per conto delle quali lavorano.
Dopo lo squeeze out e il delisting, Carige si prepara per la fusione in Bper. La cassa dovrebbe confluire nel gruppo modenese a novembre, come previsto dalla tabella di marcia definita dal ceo Piero Montani. Nelle prossime settimane si avranno quindi gli ultimi passaggi tecnici per favorire l’integrazione tra i due istituti (autorizzata ieri dalla Bce). Il più delicato sarà la rescissione degli accordi commerciali sul fronte della bancassurance e del credito al consumo che serviranno per armonizzare le due reti distributive ed evitare sovrapposizioni.
Ormai la data del 10 ottobre salvo improvvisi (e improbabili) colpi di scena si può dire superata. L’aumento di Banca Mps slitta non si sa ancora con certezza a quando, ma la nuova ambizione è che parta la settimana successiva e ad oggi la data cerchiata sul calendario in rosso è il 17 ottobre.

Rischia la sanzione pecuniaria da 10.000 a 60.000 euro l’operatore economico che contravviene alle disposizioni comunitarie in materia di commercio dei prodotti. Le penalità si applicheranno ogni volta che il venditore ometta di comunicare alle autorità preposte alla vigilanza delle varie categorie merceologiche difetti o vizi del prodotto che nettano a rischio l’ambiente o la salute del consumatore. Stessa sanzione verrà comminata a chi non interviene per ritirare dal mercato il prodotto difettoso o pericoloso per la sicurezza in generale.
Vi era da tempo la necessità, infatti, di un intervento che chiarisse definitivamente che i cessionari non incorrono in alcuna responsabilità. E ciò è avvenuto, salvo che tale responsabilità, giustamente, non derivi da dolo o colpa grave. L’auspicio, adesso, è che i crediti finora acquisiti possano tornare liberamente a circolare e conseguentemente proprietari e condominii abbiano la possibilità di reperire sul mercato imprese disposte ad avviare (e in alcuni casi anche a proseguire) i lavori.

  • Non autosufficienza, verso la riforma con procedure semplificate

Handelsblatt

 

  • L’uragano “Ian” sarà probabilmente costoso per i riassicuratori europei
Nei giorni scorsi l’uragano Ian ha attraversato la Florida e la Carolina del Sud, lasciando dietro di sé gravi devastazioni. Anche se l’entità dei danni non è ancora prevedibile, vi sono indicazioni che l’Ian potrebbe diventare la seconda catastrofe con le più alte perdite assicurative mai registrate. Questo è il risultato di un recente studio della Landesbank Baden-Württemberg (LBBW). Secondo lo studio, l’evento potrebbe essere costoso anche per i riassicuratori Munich Re, Swiss Re e Hannover Re. Nei giorni scorsi, diverse agenzie di modellizzazione del rischio hanno già fornito stime sull’ammontare delle perdite assicurative: Karen Clark, ad esempio, ipotizza 63 miliardi di dollari (64 miliardi di euro), Corelogic da 28 a 47 miliardi di dollari e AIR da 42 a 57 miliardi di dollari.
  • L’autorità di vigilanza dell’UE vede problemi nell’assicurazione del debito residuo: possibili sanzioni
L’EIOPA, l’autorità di regolamentazione del settore assicurativo dell’UE, sta adottando una linea dura nei confronti del settore per quanto riguarda i prezzi eccessivi delle polizze di assicurazione del debito residuo. Martedì l’autorità di Francoforte ha invitato ufficialmente gli assicuratori e i loro partner bancari a prestare maggiore attenzione agli interessi dei clienti quando vendono polizze di debito residuo a copertura di mutui, prestiti al consumo o spese per carte di credito. Queste assicurazioni, che le banche spesso legano alla concessione di prestiti, sono apparentemente un’attività molto redditizia sia per gli assicuratori che per le banche stesse, che incassano commissioni elevate. Fino al 90% dei premi sono finiti a loro. “Le commissioni elevate possono portare a conflitti di interesse gravi e dannosi e a pratiche commerciali scorrette per massimizzare i profitti”, ha dichiarato l’EIOPA. L’autorità terrà sotto controllo gli assicuratori in futuro, aggiungendo che sono possibili anche ispezioni in loco. L’EIOPA li ha anche minacciati di sanzioni e altre misure. In Germania, da luglio è in vigore un tetto massimo di commissioni per l’assicurazione del debito residuo.