Rassegna Stampa assicurativa 21 ottobre 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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L’acquisizione di una cultura economica di base è un diritto oltre che un elemento di democrazia e benessere, che consente di gestire al meglio le finanze, soprattutto in periodi complessi. Ciò è vero in modo particolare per le nuove generazioni che possono trovarsi sguarnite nell’affrontare situazioni come l’attuale livello di inflazione, che erode la capacità di spesa in modo più marcato rispetto a chi, più in là con l’età e avanti nel percorso lavorativo, dispone di redditi maggiori.

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  • Allianz Trade: nuova ceo
Aylin Somersan Coqui sarà ceo e presidente del management board di Allianz Trade.

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  • “Autovelox ed etilometri ci sono ma in troppi giocano d’azzardo Uno su 10 sotto l’effetto di droghe”
«A questi genitori va tutta la nostra vicinanza. Sulle strade purtroppo talvolta accade l’impensabile». Filiberto Mastrapasqua, direttore centrale della Polizia stradale, è preoccupato. I dati sugli incidenti stradali in Italia negli ultimi tre anni sono in costante aumento: già 1.085 vittime nei primi nove mesi dell’anno.

  • Italia condannata ad aumentare la spesa per la sanità

Handelsblatt

 

Cyberattacchi, catastrofi naturali, inflazione: i riassicuratori sentono l’impatto della multi-crisi

Quando i principali riassicuratori si riuniranno per il tradizionale incontro con i loro clienti a Baden-Baden a partire da questo fine settimana, a prima vista tutto potrà sembrare uguale. Proprio come prima della pandemia, più di 2600 partecipanti negozieranno le condizioni per la copertura di gravi perdite nel triangolo tra il Kurhaus, il Centro Congressi e il Brenners Parkhotel. Ma c’è una differenza decisiva rispetto agli anni precedenti: Poiché l’accumulo di perdite ha portato parti del settore in rosso, i prezzi stanno aumentando. Ma questo fornisce solo un sollievo parziale ai riassicuratori. “L’intero sviluppo porta a un calo della redditività per gli assicuratori, anche se possono trasferire parte dei costi ai loro clienti”, afferma Matthew Mosher, responsabile dell’agenzia di rating AM Best.
  • Difficoltà di reperimento del personale: molte posizioni presso gli assicuratori rimangono scoperte per lungo tempo
È una questione che preoccupa molti settori, ma che pone problemi particolari al settore assicurativo: la mancanza di personale. Ci sono troppo pochi lavoratori qualificati, di cui gli assicuratori hanno urgente bisogno in molti settori. “La carenza di lavoratori qualificati rimane una sfida fondamentale per l’industria, nonostante le attuali preoccupazioni economiche”, afferma Jürgen Grenz, responsabile dell’Index Group, specializzato in ricerche di mercato sul personale. La situazione è destinata a peggiorare: “Da un lato, i dipendenti della generazione del baby boom andranno in pensione entro la fine del decennio”, spiega Grenz. Dati i bassi tassi di natalità degli ultimi decenni, sarebbe difficile sostituirli. “D’altra parte, il settore avrà bisogno di molte menti brillanti in futuro per la trasformazione digitale, soprattutto per quanto riguarda le competenze informatiche”. In questo caso, gli assicuratori sono in concorrenza con altre compagnie che spesso percepiscono soprattutto i giovani come più attraenti.