Premio medio RCA in calo a 310 € a settembre

ANIA ha reso disponibili i dati relativi al premio medio RCA per i contratti che sono giunti a rinnovo nel mese di settembre 2022.

Per il totale dei contratti, il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è risultato ancora in diminuzione, tra settembre 2021 e settembre 2022, da 319 a 310 euro, con un tasso di riduzione mediamente in linea con quanto rilevato negli ultimi 12 mesi, ma inferiore rispetto a quanto si era registrato nell’anno precedente: da settembre 2020 a giugno 2021 la diminuzione media era superiore al 5%. Il calo è stato pari a circa 10 euro in valore assoluto e a -3,1% in valore percentuale.

La diminuzione che si registra dovrebbe riflettere sia ulteriori sconti applicati dovuti a una forte concorrenza tra le imprese sia una variazione tecnica al ribasso delle tariffe praticate. In particolare, il premio medio delle autovetture risulta in riduzione del 2,7%, passando da 323 a 315 euro.

In diminuzione anche il premio medio dei motocicli, che segna una riduzione del 4,1% (da 233 a 224 euro) e quello dei ciclomotori, che a settembre 2022 registra un calo del 3,2% e arriva a 152 euro (era 157 euro a settembre 2021).

Da quando è stata avviata la rilevazione, il premio medio RCA per il totale dei veicoli ha registrato il seguente andamento:

in valore assoluto si è passati dai 448 euro pagati in media nel settembre 2012 a 310 euro nel settembre 2022. In dieci anni, quindi, il premio medio si è ridotto di 138 euro; le riduzioni nel mese di settembre (rispetto all’anno precedente) sono state le seguenti: -20 euro nel 2013, -26 euro nel 2014, -24 euro nel 2015, -16 euro nel 2016, -12 euro nel 2017, -1 euro nel 2018, -4 euro nel 2019, -17 euro nel 2020, -7 euro nel 2021 e -10 euro nel 2022;

in termini percentuali il premio medio è diminuito del 30,9% da settembre 2012 a settembre 2022, con un tasso di riduzione che ha avuto un’accelerazione nel 2020 anche per gli effetti indiretti legati alla pandemia e ai vari lockdown che si sono susseguiti; si evidenzia altresì che il calo è – come detto – continuato anche nel 2021 e nel 2022. Più in dettaglio, le variazioni percentuali nel mese di settembre sono state le seguenti: -4,4% nel 2013, -6,2% nel 2014, -5,9% nel 2015, -4,4% nel 2016, -3,5% nel 2017, -0,2% nel 2018, -1,1% nel 2019, -5,1% nel 2020, -2,1% nel 2021 e -3,1% nel 2022.