Carlo Cimbri entra nel Board di ICMIF

Il Gruppo Unipol ospita la Conferenza del Centenario dell’International Cooperative and Mutual Insurance Federation (ICMIF), la federazione internazionale delle mutue assicuratrici. L’evento è in programma a Roma dal 26 al 28 ottobre presso il Marriott Park Hotel, dove rappresentanti delle 197 più importanti compagnie di assicurazione mutualistica e cooperativa di 60 Paesi nel mondo, che compongono la Federazione, si riuniscono per dibattere sui grandi temi, attuali e futuri, riguardanti il mercato assicurativo.

Per l’avvio dei lavori sono intervenuti Hilde Vernaillen, Presidente ICMIF e Presidente del Management Committee, Shaun Tarbuck, Chief Executive ICMIF, Ulrika Modéer, Assistant Secretary-General UN, e Direttore del Bureau Relazioni Esterne, United Nations Development Programme (UNDP), Mami Mizutori, Rappresentante Speciale del Segretariato Generale per la Riduzione del Rischio di Disastri delle Nazioni Unite, Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri (UNDDR), in quanto Partner di ICMIF, e il contributo di Carlo Cimbri, Presidente del Gruppo Unipol e nuovo membro del Board di ICMIF.

Il tema della Conferenza del Centenario di ICMIF, di cui il Gruppo Unipol è membro fondatore, sarà “Leading with purpose” e le varie sessioni plenarie si concentreranno sui trend del business assicurativo, sulle strategie sempre più orientate alla sostenibilità e sulle sfide che attendono questo settore, in particolare dopo i numerosi cambiamenti apportati dalla pandemia di Covid-19.

Il settore delle mutue assicuratrici è cresciuto a livello mondiale del 39,0% dal 2007, superando di 11,9 punti percentuali la crescita del mercato assicurativo mondiale complessivo (27,1%), e ha visto incrementare la propria quota sul mercato assicurativo totale dal 24,0% al 26,3%. Secondo le ultime ricerche ICMIF, ci si aspetta che i dati del 2021 rilevino la crescita più marcata del settore da dieci anni a questa parte.

Riconoscendo l’importanza fondamentale del settore assicurativo cooperativo/mutualistico per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, nel 2019 il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) e ICMIF hanno stretto una partnership volta ad approfondire la collaborazione reciproca attraverso una serie di elementi interconnessi, tra cui l’assicurazione inclusiva (microassicurazione) e gli investimenti responsabili.

Da diversi anni ICMIF è all’avanguardia nel mettere in contatto il settore assicurativo cooperativo/mutualistico con lo sviluppo socioeconomico sostenibile alla base di alcuni degli SDGs: 1 (Sconfiggere la povertà), 3 (Salute e Benessere), 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere) e 13 (Lotta contro il cambiamento climatico). Alcune società membre di ICMIF hanno già posto gli SDGs al centro delle proprie strategie aziendali, mentre altre hanno espresso il desiderio di aumentare ulteriormente il loro impegno in direzione degli Obiettivi. ICMIF ha il potenziale per contribuire ancora di più agli SDGs, sulla base del lavoro svolto dai suoi membri, in linea con la missione dell’UNDP. La partnership tra ICMIF e l’UNDP mira proprio a sostenere il raggiungimento di questi obiettivi.

Nel novembre 2019, l’International Cooperative and Mutual Insurance Federation (ICMIF) e l’Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri (UNDRR) hanno avviato una collaborazione pluriennale per contribuire ad affrontare la sfida urgente della riduzione del rischio di disastri in un contesto di rischio globale in espansione. In particolare, la collaborazione si prefigge di favorire l’incremento, all’interno del settore assicurativo, della fornitura di prodotti e servizi di trasferimento del rischio come strumento di tutela degli assicurati contro il pericolo di disastri e enfatizzare la prevenzione mediante incentivi (ad es. finanziamenti) per la riduzione del rischio di disastri (DRR). Adottando un modello operativo in cui la funzione di guida è affidata ai membri, il settore delle mutue assicuratrici si colloca in una posizione privilegiata per individuare un percorso che conduca dalla protezione dai rischi alla loro prevenzione.