Axa apripista contro il climate change

di Marco Capponi
Dopo i 26 miliardi di euro messi in campo entro il 2023 in asset sostenibili e gli 1,5 miliardi destinati a progetti di riforestazione, Axa fa un altro passo per combattere attivamente contro il cambiamento climatico. Ieri la divisione italiana del gruppo assicurativo, Axa Italia, ha annunciato nell’ambito di una conferenza stampa presso i suoi uffici milanesi la partecipazione come main corporate partner alla prima edizione della Dolomite Conference on Global Governance of Climate Change, in programma tra il 20 e il 22 ottobre in un luogo preso come simbolo dell’emergenza climatica in atto, le Dolomiti, precisamente a Trento e Bolzano. L’evento, che metterà a confronto circa 50 tra accademici, politici e imprenditori provenienti da Cina, Usa, India, Europa ed Egitto, è stato organizzato dal think tank Vision e prevede, oltre alla partecipazione di Axa, quella di Autostrada per il Brennero come locality partner e le partnership scientifica di Università Bocconi, Politecnico di Milano e Università Ca’ Foscari. «Con questa iniziativa», commenta Giacomo Gigantiello, ceo di Axa Italia, «puntiamo a mettere a fattor comune competenze, saperi e punti di vista con una traiettoria chiara per portare proposte concrete di gestione per un futuro più sostenibile per tutti». In questo periodo, ha concluso, ci sono molti temi che appaiono più urgenti nell’immediato, «ma non dobbiamo dimenticarci l’argomento di fondo del climate change: la conferenza serve proprio a questo». (riproduzione riservata)
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