Aviva UK esorta le PMI: “Parla con il tuo broker”

Aviva UK sta consigliando le piccole e medie imprese di andare a parlare con il proprio broker per verificare la propria esposizione ai rischi in questa fase complessa.

Secondo quanto riporta Insurance Business, l’iniziativa è stata presa sulla base dei risultati di una ricerca che ha rilevato la sottoassicurazione delle PMI britanniche.

Il nostro studio dimostra che molte PMI sono all’oscuro di come l’inflazione, l’interruzione della supply chain e altri problemi macroeconomici e globali possano influire sulla loro attività nel caso in cui si presenti un sinistro”, ha affermato Jason Chambers, responsabile “underwriting automation” di Aviva UK. “Vogliamo evidenziare il rischio che corrono le PMI a essere sottoassicurate e vogliamo incoraggiarle a parlare con il proprio broker, che può consigliare le coperture e i programmi assicurativi necessari a proteggere le PMI in questo periodo di incertezza”.

Secondo il sondaggio commissionato da Aviva su un campione di 502, il 32% delle PMI non prende in considerazione l’inflazione o i problemi della supply chain quando analizza il patrimonio assicurato. L’alto tasso di inflazione, ad esempio, potrebbe significare un aumento dei costi di sostituzione delle scorte o dei macchinari di un’azienda.

Lo studio, condotto da YouGov, ha anche rilevato che il 10% degli intervistati ritiene di non poter sopravvivere se dovesse sborsare fino a 10.000 sterline (circa 11.210 euro) per un sinistro non completamente assicurato. Inoltre, il 31% non ha un’assicurazione di Responsabilità Civile verso i prestatori di lavoro.

Le PMI hanno attraversato un paio d’anni tumultuosi e hanno superato le pesanti sfide del Covid, per ritrovarsi ora ad affrontare uno dei periodi economici più difficili degli ultimi decenni”, ha aggiunto Chambers. “Di conseguenza, le PMI dovranno necessariamente prestare molta attenzione alle loro spese, ma tagliare la spesa assicurativa significherebbe essere esposte a rischi considerevoli: stimiamo che il 50% delle aziende britanniche siano in una certa misura sottoassicurate e in caso di sinistro, ciò potrebbe davvero influire sulla capacità di un’azienda di rimanere a galla”.