Anche Bankitalia avrà il Mistery shopping. «Abbiamo fatto da apripista per altre autorità estere, e anche per la Banca d’Italia, che introdurrà lo stesso strumento per il mondo bancario», ha annunciato il presidente dell’Ivass, Luigi Signorini, durante la presentazione dei risultati del progetto realizzato dall’authority con la Commissione Ue e con Eiopa (autorità Ue) per introdurre questa istituzione come strumento di vigilanza nel comparto assicurativo. In Europa, ha spiegato Signorini, c’è «molto interesse sul Mistery shopping come strumento d’ausilio per le autorità di vigilanza. L’Eiopa ha lavorato con noi al progetto e intende utilizzare la metodologia elaborata dall’Ivass come base per una metodologia europea, con l’obiettivo di diffondere l’utilizzo del Mystery shopping in tutta la Ue, secondo l’auspicio del legislatore comunitario».

Una parte essenziale del progetto ha visto la realizzazione di 140 visite pilota in incognito, sia fisiche (presso sportelli bancari, postali e agenzie) sia online. Affinché la sperimentazione si trasformi in attività effettiva occorre però, ha concluso Signorini, «un intervento normativo che attribuisca il potere alle autorità di vigilanza italiane di avvalersi del Mystery shopping anche per le attività svolte degli operatori in ambito nazionale e non solo per quelle cross-border». L’iter è in corso.
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