Helvetia Assicurazioni riparte dalla strategia 20.25

Si è svolto l’appuntamento annuale di Helvetia presso gli IBM Studios con la presenza di un gruppo ristretto di Agenti
Il contesto macroeconomico del settore assicurativo mostra uno scenario post pandemico in ripresa. In Italia vengono a delinearsi diversi scenari legati all’incertezza sui tempi di ritorno alla normalità ed all’efficacia dei piani di sviluppo. Sarà cruciale quindi la capacità del governo e delle aziende di sfruttare il sostegno alla crescita.
Il mercato Automotive è quello che ha risentito maggiormente della crisi indotta dal COVID; i primi 7 mesi del 2021 segnano il 17% di immatricolazioni in meno rispetto al 2019. Sul fronte distributivo il canale agenziale resta però dominante nell’offerta di prodotti Auto.
Nel settore Non Auto la Casa si conferma essere il bene più prezioso ma, in media, solo il 19.5% delle famiglie ha una polizza privata per l’abitazione e permangono forti differenze territoriali.
Helvetia
In tema Salute l’emergenza sanitaria ha creato nuovi bisogni e, in un contesto già caratterizzato da diverse criticità, più di 44 milioni di persone si affidano alla sanità privata.
Nel settore Aziende continuiamo ad assistere ad un basso livello di assicurazione soprattutto tra le micro imprese nonostante la crisi le abbia duramente colpite (e in particolare alcuni settori quali il turismo, ristorazione, trasporti…)
Anche nel ramo Vita la pandemia ha lasciato in eredità una serie di situazioni di instabilità che lasciano già il posto a primi segnali di ripresa sia nel settore Finanziario che in ambito Protezione e Previdenza.
Ne ha parlato nel suo speech introduttivo Roberto Lecciso, CEO del Gruppo Helvetia Italia.
Nell’ambito di questo contesto nascono i 4 pilastri della Strategia 20.25 del Gruppo Helvetia: la customer convenience, un’offerta ottimale, una crescita redditizia e nuove opportunità.
Per ciascuno di questi “slogan” il Board di Helvetia, attraverso gli interventi dei successivi relatori (Michelangelo Avello CFO, Massimo Fedeli Direttore Danni, Fabio Carniol Direttore Vita e Sandro Scapellato Direttore Marketing e Distribuzione) ha illustrato agli Agenti il suo Action Plan per traguardare il 2025 in linea con gli obiettivi e della Compagnia e con le aspettative degli stackeholder.
Nuovi prodotti, nuovi “ecosistemi”, innovazione digitale, sostenibilità, progetti specifici per il mondo Retail e Commercial, efficientamento di processi già in essere (ad esempio utilizzo di tecnologie innovative per la stima automatica del danno in ambito sinistri…) nonché iniziative organizzative interne alla Compagnia finalizzate al miglioramento del modello di servizio. Ma anche richiesta di proattività nei confronti della rete soprattutto sui nuovi trend di domanda assicurativa a fronte di progetti formativi, programmi incentivanti, oltre che una collaborazione con la Compagnia sempre più solida ed efficace.
Passando attraverso temi quali l’Intelligenza Artificiale (A.I.), il Machine Learning, la Robotic Process Automation (R.P.A.), gli interventi che si sono susseguiti con ritmo incalzante sono giunti a confermare il tocco umano quale vero e proprio DNA del Gruppo Helvetia. Quel “tocco umano” che purtroppo il contesto pandemico ci ha fatto tanto mancare.
L’intervento conclusivo di Sandro Scapellato, Direttore Marketing e Distribuzione del Gruppo Helvetia Italia si apre con un caloroso ringraziamento nei confronti degli Agenti presenti in sala e dei colleghi che potranno seguire in streaming l’evento che, in questa modalità “ibrida”, vuole rappresentare già un segnale di parziale ritorno alla normalità.
“La digitalizzazione è solo il mezzo per fare ancora meglio ciò che già sappiamo fare bene: interagire con i nostri Clienti, saper riconoscere i loro bisogni ed essere in grado di fornire loro il giusto supporto nella scelta delle soluzioni più adatte a soddisfare quelle necessità”.
Il tocco umano deve essere quindi la base per il successo e la tecnologia lo strumento abilitante.