Gli asset finanziari a 200 trilioni

IL GLOBAL WEALTH REPORT DI ALLIANZ FOTOGRAFA L’ULTERIORE RECORD DEL 2020 A LIVELLO GLOBALE
Ludovic Subrandi Massimo Galli
Nel 2020 gli asset finanziari globali sono aumentati del 9,7% su base annua, raggiungendo per la prima volta la soglia di 200 trilioni di euro: è quanto emerge dalla dodicesima edizione del rapporto Global wealth report di Allianz, che esamina la situazione patrimoniale e debitoria delle famiglie in 60 paesi del mondo.

Il Covid-19, spiega lo studio, ha distrutto milioni di vite e mezzi di sussistenza e l’economia mondiale è precipitata nella sua più profonda recessione dalla seconda guerra mondiale. Allo stesso tempo gli Stati e le banche centrali hanno mobilitato somme enormi per sostenere l’economia, i mercati e le persone. Così i redditi si sono stabilizzati e i mercati azionari si sono ripresi rapidamente. Con questo vento favorevole, nel 2020 la ricchezza delle famiglie ha resistito alla crisi.

Il risparmio è stato l’elemento principale: poiché i lockdown hanno ridotto drasticamente le opportunità di consumo, è nato il fenomeno globale del risparmio forzato. L’anno scorso i nuovi risparmi sono aumentati del 78% a 5,2 trilioni di euro: si tratta di un record assoluto. Gli afflussi sui depositi bancari (il semplice lasciare sul conto corrente le entrate non spese) sono quasi triplicati (+187%). I depositi bancari hanno rappresentato la metà o più dei nuovi risparmi in tutti i mercati considerati. Di conseguenza, per la prima volta, i depositi mondiali sono cresciuti a un tasso a doppia cifra (+11,9%). Il precedente picco era stato dell’8% nell’anno della crisi finanziaria, il 2008. Mentre il valore dei titoli, sostenuti dal rally dei mercati, è aumentato del 10,9%, gli attivi assicurativi e dei fondi pensione sono saliti del 6,3%. In Italia gli asset finanziari lordi delle famiglie sono aumentati soltanto del 2,2%, al di sotto della media regionale dell’Europa occidentale che è stata del 5,8%, mentre gli asset assicurativi e pensionistici sono cresciuti del 6,4%.

«I dati principali sono impressionanti», ha osservato Ludovic Subran, capo economista di Allianz, «ma dovremmo scavare un po’ più a fondo. La maggior parte delle famiglie non ha risparmiato realmente, ma ha semplicemente messo da parte i propri soldi. Tutto questo denaro inattivo sui conti bancari è un’opportunità sprecata. Invece le famiglie dovrebbero investire nella loro pensione e nella transizione verde, consentendo alle società di padroneggiare le sfide fondamentali che dobbiamo affrontare, il cambiamento climatico e demografico».
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