Falliscono le trattative di vendita di asset riassicurativo di AXA XL a Covéa

Se ne parlava da mesi del tentativo del gruppo mutualistico parigino Covéa di rilevare le attività riassicurative del gruppo AXA XL, ma secondo quanto riporta la stampa francese l’operazione sarebbe saltata, secondo L’Argus de l’assurance per via di un corrispettivo economico considerato non sufficiente da Axa.

Secondo alcune stime risalenti a giugno quando si era diffusa la notizia, la transazione avrebbe dovuto realizzarsi con un controvalore di 5 miliardi di dollari.

Covéa è da tempo al lavoro per acquisire e integrare nel proprio business un’attività riassicurativa di un certo peso. Nel 2018 aveva vanamente tentato la scalata a Scor, tramutatasi poi in un duro scontro legale chiuso con un accordo fra le parti. Nel 2020 la compagnia aveva raggiunto un accordo per rilevare PartnerRe da Exor, la holding della famiglia Agnelli, per nove miliardi di dollari, ma anche in questo caso l’operazione saltò a causa del rifiuto di Exor che non ritenne di concludere l’operazione per via della pandemia. Ora

AXA XL Re allunga la lista dei tentativi falliti da Covéa che con l’acquisizione della società con sede alle Bermuda, avrebbe rafforzato la sua posizione nel settore e diversificato la propria offerta.