Contributo di vigilanza 2021 a carico di imprese e intermediari

Fissata la misura dei contributi di vigilanza per l’anno 2021 a carico delle imprese e degli intermediari di assicurazione e riassicurazione

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’IVASS, con Decreti del 9 settembre 2021, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 226 del 21 settembre 2021, ha fissato la misura dei contributi di vigilanza per l’anno corrente a carico delle imprese e degli intermediari di assicurazione e riassicurazione.

CONTRIBUTO DI VIGILANZA A CARICO DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E RIASSICURAZIONE

Il contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2021 all’IVASS dai soggetti di cui all’art. 335, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è stabilito nella misura di seguito indicata:
a) 0,46 per mille dei premi incassati nel 2020 a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in Italia e delle sedi secondarie delle imprese di assicurazione e riassicurazione extracomunitarie stabilite in Italia;
b) 0,10 per mille dei premi incassati in Italia nel 2020 a carico delle imprese di assicurazione e riassicurazione europee operanti in Italia in regime di stabilimento e in libera prestazione di servizi.
2. Ai fini della determinazione del contributo di vigilanza di cui al comma 1, i premi incassati nell’esercizio 2020 dalle imprese di assicurazione e riassicurazione, sono depurati degli oneri di gestione, quantificati, in relazione all’aliquota fissata con provvedimento dell’IVASS del 7 novembre 2019, n. 91, in misura pari al 4,12 per cento dei predetti premi.

Le imprese con sede legale in Italia, le Sedi secondarie stabilite in Italia di imprese di assicurazione e di riassicurazione con sede legale in uno Stato terzo rispetto allo SEE e le imprese con sede legale in altro Stato aderente allo Spazio Economico Europeo ammesse ad operare in Italia in regime di stabilimento e in libera prestazione di servizi provvederanno al pagamento del contributo a saldo e conguaglio entro 5 novembre 2021 (termine 15 novembre 2021 per le imprese con sede legale in altro Stato aderente allo SEE) con le modalità indicate nel sito IVASS nell’area Per Imprese e Intermediari/Imprese/Contributo di vigilanza/Regime contributivo per l’anno in corso attraverso il sistema PagoPA.

CONTRIBUTO DI VIGILANZA A CARICO DI INTERMEDIARI ISCRITTI RUI ED ELENCO ANNESSO AL RUI

Contributo di vigilanza dovuto dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione per l’anno 2021 all’IVASS
1. La misura del contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2021 all’IVASS, ai sensi dell’art. 336 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione iscritti al registro di cui all’art. 109 e all’elenco annesso al registro di cui agli articoli 116-quater e 116-quinquies del medesimo decreto legislativo n. 209 del 2005, è determinata come segue:

a) Sezione A – agenti di assicurazione:
persone fisiche: euro 40,00;
persone giuridiche: euro 230,00,

b) Sezione B – broker:
persone fisiche: euro 40,00;
persone giuridiche: euro 230,00,

c) Sezione C:
produttori diretti: euro 15,00;

d) Sezione D – banche, intermediari finanziari, SIM e Poste italiane:
banche con raccolta premi pari o superiore a 100 milioni di euro e Poste italiane: euro 10.000,00;
banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di euro: euro 8.170,00;
banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di euro, intermediari finanziari e SIM euro 2.760,00;

e) intermediari europei iscritti nell’elenco annesso al registro unico degli intermediari:
persone fisiche: euro 20,00;
persone giuridiche: euro 115,00.

La misura del contributo dovuto all’IVASS da coloro che intendono svolgere la prova di idoneità per la sessione d’esame 2021, è stabilito nella misura di settanta euro.

Gli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi iscritti nel Registro degli intermediari (RUI) alla data del 30 maggio 2021 e gli intermediari con residenza o sede legale in altro Stato aderente allo Spazio Economico Europeo ammessi ad operare in Italia in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi provvederanno al pagamento del contributo entro il 5 novembre 2021 con le modalità indicate dall’IVASS nell’area Per Imprese e Intermediari/Intermediari/Adempimenti annuali/Contributo di vigilanza/Regime contributivo anno in corso attraverso il sistema PagoPA.

Attraverso il portale https://web1.unimaticaspa.it/unipay/startPayment.jsp?tenant=ivass è possibile:

  • scaricare l’avviso di pagamento PagoPA (contenente il codice IUV – Identificativo Univoco di Versamento, l’anagrafica, la causale e l’importo da pagare) per l’annualità contributiva corrente;
  • verificare lo stato della propria posizione contributiva;
  • ottenere l’avviso di pagamento per versare i contributi arretrati ancora dovuti.

IVASS ricorda che l’avviso di pagamento PagoPA può essere pagato presso tutti i Prestatori di Servizio di Pagamento (PSP) abilitati al servizio di PagoPA con le modalità specifiche degli avvisi PagoPA riportate nello stesso (in banca, in Ricevitoria, dal Tabaccaio, al bancomat).
L’elenco aggiornato dei PSP abilitati è disponibile sul sito internet di PagoPA S.p.A. all’indirizzo https://www.pagopa.gov.it/it/prestatori-servizi-di-pagamento/elenco-PSP-attivi/.

I versamenti andranno effettuati utilizzando esclusivamente il sistema PagoPA.

Per informazioni sulle modalità di pagamento o chiarimenti in relazione all’uso del Portale, è possibile interpellare il servizio di supporto di Unimatica (fornitore del servizio di riscossione dei contributi), scrivendo una email a unipay-tr@unimaticaspa.it oppure chiamando il numero verde 800.669685 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00 (numero attivo solo per chiamate dall’Italia).

Per i quesiti di imprese e intermediari con sede in altro Stato aderente allo SEE è altresì disponibile l’indirizzo di posta elettronica: contributionfee@ivass.it.

contributo di vigilanza