Solvency II: i dati al 30 giugno 2020

IVASS  ha pubblicato il nuovo Bollettino semestrale che riporta i dati relativi agli attivi, investimenti, riserve tecniche e requisito patrimoniale di solvibilità delle imprese e dei gruppi assicurativi nazionali raccolti secondo i criteri previsti a livello europeo da Solvency II.

Tra i principali risultati al 1° semestre 2020:

aumentano gli impieghi in titoli di stato e in obbligazioni con una migliore classe di rating.
L’incidenza dei titoli di stato sugli investimenti complessivi passa dal 52,7% del primo
semestre del 2019 al 52,9% del primo semestre del 2020; nello stesso periodo, in lieve
calo l’incidenza delle obbligazioni societarie (dal 20% al 19,7%) e in crescita quella delle
quote di OICVM (dal 12,2% al 13%);

• le riserve tecniche sono riferite per il 94% ai rami vita e per il restante 6% ai rami danni.
Le riserve relative alle polizze index e unit linked (ramo III) crescono del 6,8% mentre
quelle with profit (ramo I) del 6,3%. Nei rami danni, invece, le riserve tecniche per i rami
r.c. auto e r.c. generale si riducono rispettivamente del 7,2% e del 5,1%, mentre quelle
relative alle coperture incendio e protezione del reddito si incrementano del 3% e del
3,9%;

• il rapporto tra fondi propri e il requisito patrimoniale di solvibilità individuale SCR
(Solvency Capital Requirement) delle imprese italiane è pari a 211% (218% a giugno
2019);

• la quasi totalità degli attivi a copertura dell’SCR è rappresentata da attivi di migliore
qualità (Tier 1 e Tier 2). Il peso degli elementi di minore qualità (Tier 3) è pari allo 0,9%,
nettamente inferiore al 15% ammesso dalla normativa.

Solvency II