Generali vuole il podio nell’arte

di Anna Messia
Generali accelera nel settore dell’arte con l’apertura in Francia di Arte Generali e l’intenzione di avviare l’attività anche in Italia entro la fine dell’anno. La business unit del gruppo guidato da Philippe Donnet, dedicata ai collezionisti d’arte, è nata solo nel 2019 ma punta a raggiungere il break even entro il 2023, in linea con il piano industriale del gruppo assicurativo triestino che punta a spingere l’acceleratore sui business più profittevoli. Arte Generali ha in programma di raggiungere una raccolta premi superiore ai 50 milioni nel giro di un triennio e il terzo posto in Europa nel comparto dell’assicurazione per l’arte, con l’intenzione di guadagnare la leadership nel medio termine, grazie anche ad un ampio piano di espansione internazionale.

Punto di partenza è stata la Germania che è il secondo mercato mondiale per l’arte (dietro gli Stati Uniti), rappresentando circa il 10% del valore globale che secondo le stime ammonta a 365 miliardi. Arte Generali è stata ideata infatti dal ceo di Generali Deutschland, Giovanni Liverani, quale global sponsor dell’iniziativa, assieme a Jean Gazançon, ceo di Arte Generali. Subito dopo c’è stata l’apertura negli Emirati Arabi Uniti e ora è la volta della Francia.

Entro fine anno è poi atteso il debutto in Italia ma i piani di crescita di Arte Generali passano anche per altri mercati: dalla Spagna al Portogallo oltre ad Austria, Belgio, Olanda, Lussemburgo oltre ai Paesi Nordici. «Gli obiettivi del break even e di raggiungere premi per 50 milioni in tre anni tengono in considerazione solamente del business organico in Europa, ovvero non tengono conto di eventuali acquisizioni di portafogli esterni e dell’eventuale sviluppo negli Stati Uniti e in Asia», puntualizzano da Arte Generali aggiungendo che «eventuali acquisizioni possono rappresentare un’opportunità per accrescere il portafoglio in modo profittevole, ma non sono attualmente in vista e saranno in qualsiasi caso valutate con un approccio opportunistico». Tra l’altro il gruppo guidato da Donnet quest’anno ha avviato per la prima volta in Germania la Digital Leaders in Art Awards, per premiare i migliori artisti ma anche le migliori gallerie e i musei.

La prima fase, quella della presentazione dei progetti, è terminata e nelle prossime settimane i membri della giuria sceglieranno i 9 progetti migliori, che saranno messi a pubblica votazione sul sito di Arte Generali dal 12 al 19 novembre con una premiazione che, misure anti Covid permettendo, è programmata per il 19 novembre ad Art Cologne. I riconoscimenti sono pensati per premiare i progetti di digitalizzazionr dell’esperienza dell’arte, in modo da renderla accessibile a tutti, anche in periodi di crisi come quello attuale e che il gruppo programma di espandere nei prossimi anni anche in altri mercati, a partire ovviamente dall’Italia. (riproduzione riservata)

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