Contrastare le frodi anche dei sinistri esteri

ANTIFRODE RCA

Autore:  MR. Oliviero in collaborazione con S. De Caro
ASSINEWS 323 – ottobre 2020  

Le frodi assicurative nel settore RC AUTO sono da anni monitorate in tempo reale dalla Banca Dati Sinistri dell’IVASS, alimentata dalle compagnie assicurative operanti in Italia e dall’Archivio Integrato Antifrode (AIA) che oltre alle assicurazioni contempla altri importanti player e istituzioni del settore.

Targhe e codici fiscali di conducenti, trasportati, testimoni e proprietari sono continuamente controllati da queste immense banche dati. Nulla sfugge quando i sinistri sono gestiti dalle imprese di assicurazioni.
In alcuni casi, però, come ad esempio può capitare per i sinistri esteri, le pratiche non sono seguite direttamente dalle compagnie, ma da società di servizi che rappresentano le compagnie estere, se non hanno sede in Italia e che non hanno la possibilità di alimentare le banche dati antifrode.

Col proposito di rintracciare anche gli attori di queste particolari frodi e di identificare gli schemi adoperati, dall’ottobre del 2017 l’UCI, l’Ufficio Centrale Italiano ha, quindi, deciso di coinvolgere nelle sue ricerche non solo le compagnie assicurative che si occupano dei sinistri nazionali, ma anche le società di servizi, dette corrispondenti, che operano in favore di assicurazioni estere dei sinistri Carta Verde.

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