Aiuti contro gli incidenti stradali

Pagina a cura di Massimiliano Finali
Combattere l’incidentalità stradale dovuta all’abuso di alcol e droga è l’obiettivo di un nuovo bando lanciato dal Dipartimento per le politiche antidroga presso la Presidenza del consiglio dei ministri. L’avviso pubblico per la selezione di progetti per la promozione, il coordinamento e il monitoraggio sul territorio nazionale di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto all’incidentalità stradale alcol e droga correlata stanzia allo scopo oltre 10,5 milioni di euro. Le risorse provengono dal «Fondo contro l’incidentalità notturna» previsto dalla legge n. 160/2007. Saranno finanziati progetti innovativi e sperimentali in ambito nazionale finalizzati a prevenire e contrastare ogni forma di incidentalità stradale causata dalla guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze stupefacenti e a potenziare l’attività di controllo su strada, l’attività di deterrenza e informativa, con particolare attenzione ai giovani.

Beneficiari i comuni capoluogo

Possono partecipare al bando i comuni capoluogo di regione, provincia o provincia autonoma. I comuni capoluogo, sia in forma singola che in forma di partenariato, non possono presentare, a pena di esclusione, più di una proposta progettuale. Nell’attuazione degli interventi programmati nella proposta progettuale, i comuni possono coordinarsi con le rispettive prefetture. Possono essere promosse forme di collaborazione sul territorio al fine di attivare e sperimentare le iniziative volte alla prevenzione e contrasto all’incidentalità stradale alcol e droga correlata. In particolare, i comuni possono coinvolgere, in forma di partenariato, altri soggetti pubblici quali ospedali, Asl, università, enti di ricerca o anche altri comuni, purché ricadano nella provincia del proponente.

Contributo fino a 450 mila euro

Le azioni individuate dal bando, per le quali possono essere presentate le proposte progettuali, riguardano l’attivazione di iniziative per la promozione, il coordinamento e il monitoraggio sul territorio nazionale di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto all’incidentalità stradale alcol e droga correlata. I progetti presentati dai comuni capoluogo di regione/provincia autonoma possono ricevere un finanziamento non superiore a 450 mila euro, mentre i progetti presentati dai comuni capoluogo di provincia possono ricevere un finanziamento non superiore a 350 mila euro. Non saranno considerati ammissibili i progetti che superino gli importi suddetti. La durata dell’attuazione dei progetti è pari a 12 mesi.

Finanziabili costi diretti e indiretti

Il progetto potrà prevedere costi diretti quali personale interno, personale esterno e servizi esterni. Sono anche finanziabili i costi per materiali e attrezzature per un ammontare compreso tra il 30 e il 40% del costo complessivo del progetto. Inoltre, il contributo sostiene costi indiretti quali spese generali rendicontate in regime forfettario e per un ammontare massimo che non deve superare il 5% del costo complessivo del progetto.

Domande entro il 13 novembre 2020

Le proposte progettuali, firmate digitalmente e complete della documentazione richiesta dal bando, devono essere trasmesse unicamente e a pena di esclusione, utilizzando la procedura informatizzata prevista dal bando, specificando nell’oggetto «avviso pubblico per la selezione di progetti per la promozione, il coordinamento e il monitoraggio sul territorio nazionale di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto dell’incidentalità stradale alcol e droga correlata – titolo del progetto – soggetto proponente». Il termine massimo per sottoporre i progetti è fissato alle ore 14 del 13 novembre 2020. Unitamente all’istanza dovrà essere fornita la copia conforme all’originale della delibera di giunta comunale contenente l’approvazione della domanda di ammissione e la proposta progettuale, riportante il vincolo del finanziamento. Accederanno al finanziamento le proposte progettuali dichiarate ammissibili e valutate positivamente dalla commissione di valutazione.

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