AIG, perdite per Covid a 185 mln, verso la separazione business vita

Il colosso assicurativo statunitense AIG ha annunciato alla fine del terzo trimestre perdite legate al Covid per 185 milioni di dollari, principalmente dovuti alla cancellazione di eventi, annullamento viaggi, sinistri property e crediti commerciali. In totale le perdite catastrofali del terzo trimestre 2020, al netto della riassicurazione, sono pari a 790 milioni di dollari (al lordo delle imposte) all’interno del suo segmento General Insurance.

“Il terzo trimestre ha registrato un’alta frequenza di eventi catastrofali globali con gravità da bassa a moderata, compreso l’impatto del Covid-19. Questi eventi hanno avuto un impatto limitato su AIG, grazie alla nostra attenta politica di sottoscrizione, ai programmi riassicurativi, alla nostra solidità finanziaria e a una rinnovata propensione al rischio”, ha affermato Brian Duperreault, CEO di AIG.

Il gruppo sta anche perseguendo un piano per separare le attività del business delle assicurazioni sulla vita dall’azienda, che si focalizzerà ora sul business delle assicurazioni per danni e infortuni.

Il piano avverrà sotto la guida del nuovo amministratore delegato. La società ha comunicato ieri che l’attuale Ad Brian Duperreault assumerà il ruolo di presidente esecutivo del CdA, affidando l’incarico di Ad a Peter Zaffino, a partire dal 1°  marzo 2021.

In un comunicato stampa, l’attuale Ad ha dichiarato che la società è ben posizionata per procedere con la separazione, che garantirà a entrambe le unità aziendali di “prosperare come unità indipendenti”

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