RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 18/10/2019

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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  • La polizza non è una scommessa
    Le compagnie di assicurazione sono pronte a governare la disruption e a mettere la sostenibilità al centro dei piani industriali. Argomenti che sono stati e saranno al centro del primo Milano Festival delle Assicurazioni, una tre giorni di eventi dedicati al mondo assicurativo, organizzato da MF-Milano Finanza in collaborazione con Assinews nella suggestiva sede della Fabbrica del Vapore in via Procaccini. L’obiettivo dell’evento, ha spiegato l’editor in chief e ceo di Class Editori, Paolo Panerai, è contribuire a colmare il gap assicurativo che caratterizza l’Italia a confronto con gli altri Paesi europei (siamo in media alla metà) facendo conoscere agli italiani i vantaggi di sottoscrivere una polizza per coprirsi dai rischi.
  • Le novità dell’e-health e le prospettive delle coperture sulla salute
    Marco Mazzucco, dg di Blue Assitance, ha sottolineato come il campo del welfare e della salute costituisca in Italia una torta da 36 miliardi di euro circa.
    Francesco Berti Riboli, coordinatore nazionale di Aiop per i rischi sanitari, ha osservato che il Sistema Salute dovrebbe portare a una revisione delle tariffe ospedaliere, all’uniformazione delle tariffe ambulatoriali e alla gestione del paziente a distanza, oltre che all’uniformazione del Fascicolo Sanitario Elettronico.
  • Viganotti: le collaborazioni sono il futuro delle agenzie di assicurazioni
    Le collaborazioni» tra le agenzie assicurative «sono il futuro.
    Più che parlare di aggregazioni parlerei della necessità di mettere insieme le forze per offrire servizi di qualità al cliente ». Lo ha affermato Luigi Viganotti, presidente di Acb, durante una tavola rotonda in occasione dell’Insurance Day organizzato da MF-Milano Finanza e Accenture nell’ambito del Festival delle Assicurazioni. «È necessario arrivare a una unione di forze pur rispettando la commercializzazione del nome. Ciò significa che occorre avvalersi di studi associati o di consorzi, dove ognuno mantiene la sua identità, ma quando si approccia un cliente, l’agente assicurativo sa di avere accanto altri professionisti in grado di dare tutte le risposte che il cliente chiede», ha concluso.
  • Quando i social network sono uno strumento di comunicazione efficace
    LinkedIn è il social network preferito dalle compagnie assicurative.
    È quanto emerso da una ricerca condotta da Assinews presentata durante l’Insurance Day organizzato da MFMilano Finanza e Accenture nell’ambito del Festival delle Assicurazioni. In particolare 29 compagnie, su quelle analizzate, hanno una pagina LinkedIn; 26 hanno una pagina Facebook e 19 un account Twitter.
    Nonostante ciò, però, la vera piazza di conversazione è rappresentata da Facebook.
    Le prime tre compagnie assicurative per numero di fan su Facebook sono Aviva, Zurich e Verti.
  • Immobili Mps, Blackstone in pole
    Blackstone vuole crescere ancora sul mercato immobiliare italiano ed è pronta a guardare anche al settore bancario. Sul piatto c’è una trentina di strutture ormai non più strategiche per la banca senese come il palazzo di via Santa Margherita a Milano, quello di via del Corso a Roma, quello di via De’ Sassetti a Firenze, l’immobile ex Antonveneta di via 8 febbraio a Padova e altre strutture tra Mantova, Reggio Emilia, Trieste e Brindisi.
    Non è escluso peraltro che su una parte del portafoglio possano essere applicate soluzioni di sales & leaseback, come hanno fatto altri istituti di credito negli ultimi anni.
  • Carige, annullata la condanna a Berneschi & C
    La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna nei confronti di Giovanni Berneschi, l’ex presidente di Banca Carige, e degli altri imputati nel processo sulla maxi-truffa ai danni dell’istituto ligure e del ramo assicurativo Carige Vita Nuova, in cui l’ex dominus era accusato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, riciclaggio e falso. I giudici della Cassazione hanno dichiarato l’incompetenza territoriale di Genova e stabilito la trasmissione degli atti a Milano. I legali difensori di Berneschi e degli altri sette imputati avevano sollevato l’eccezione sulla competenza territoriale a favore del foro di Milano, sostenendo che il reato contestato più grave fosse quello di riciclaggio, che si sarebbe appunto realizzato a Milano, per cui il procedimento dovrebbe essere di competenza del Tribunale del capoluogo lombardo.
  • Bnl-Paribas punta sulla gestione patrimoniale
    Bnl-Paribas ha lanciato la nuova divisione Private Banking e Wealth Management, con l’intento di rafforzarsi sul mercato italiano. A capo della nuova struttura è stata chiamata Elena Goitini, manager proveniente dal gruppo Unicredit con esperienza internazionale nel settore finanziario maturata con incarichi di responsabilità per l’Europa centrale e orientale. Per potenziare la divisione il gruppo ha inoltre intenzione di lanciare una campagna di recruiting per individuare banker di valore ed esperienza nella gestione di clienti private, Grandi Patrimoni (attivi finanziari tra i 5 e i 25 milioni) e Key Clients (con oltre 25 milioni di euro).

  • La polizza non è una scommessa
    Le compagnie di assicurazione sono pronte a governare la disruption e più di altre industrie a mettere la sostenibilità al centro dei piani industriali considerando che il loro mestiere, per definizione, è coprire le persone dai rischi portando benefici per l’intera comunità. Argomenti che sono stati e saranno al centro del primo Milano Festival delle Assicurazioni, una tre giorni di eventi dedicati al mondo assicurativo, organizzato da MF-Milano Finanza in collaborazione con Assinews nella suggestiva sede della Fabbrica del Vapore in via Procaccini. L’appuntamento si è aperto ieri con la XVIII edizione dell’Insurance Day organizzato in collaborazione con Accenture.
  • Le novità dell’e-health e le prospettive delle coperture sulla salute
    Uno specifico panel è stato dedicato alla digitalizzazione dei percorsi e dei processi diagnostico/terapeutici (il cosiddetto e-health) e il futuro delle assicurazioni sulla salute. Marco Mazzucco, dg di Blue Assitance, ha sottolineato come il campo del welfare e della salute costituisca in Italia una torta da 36 miliardi di euro circa. «Il sistema sanitario nazionale fatica a coprire tutto, gli altri attori privati non possono fare altro che cercare di fare sistema per compensare», ha spiegato.
  • Viganotti: le collaborazioni sono il futuro delle agenzie di assicurazioni
    Le collaborazioni» tra le agenzie assicurative «sono il futuro. Più che parlare di aggregazioni parlerei della necessità di mettere insieme le forze per offrire servizi di qualità al cliente ». Lo ha affermato Luigi Viganotti, presidente di Acb, durante una tavola rotonda in occasione dell’Insurance Day organizzato da MF-Milano Finanza e Accenture nell’ambito del Festival delle Assicurazioni. «È necessario arrivare a una unione di forze pur rispettando la commercializzazione del nome.
  • Quando i social network sono uno strumento di comunicazione efficace
    LinkedIn è il social network preferito dalle compagnie assicurative. È quanto emerso da una ricerca condotta da Assinews presentata durante l’Insurance Day organizzato da MFMilano Finanza e Accenture nell’ambito del Festival delle Assicurazioni. In particolare 29 compagnie, su quelle analizzate, hanno una pagina LinkedIn; 26 hanno una pagina Facebook e 19 un account Twitter. Nonostante ciò, però, la vera piazza di conversazione è rappresentata da Facebook.
  • Interbrand, Allianz al top a livello mondiale
    Allianz è il brand assicurativo numero uno nella classifica Interbrand dei 100 marchi con più valore a livello mondiale.
    Il marchio si è piazzato al 43° posto nel Best Global Brands Ranking di quest’anno, guadagnando sei posizioni, aumentando il proprio valore del 12% rispetto al 2018 e attestandosi a 12,1 miliardi di dollari (10,9 mld euro).
    Il brand del colosso assicurativo tedesco aveva iniziato la propria ascesa dal valore di 4,9 miliardi nel 2010.

  • «Cattolica, legittima richiesta di rivedere la governance»
    Cattolica Assicurazioni fa i conti con la richiesta effettuata da due soci di avere accesso all’elenco aggiornato degli aventi diritto al voto, con l’obiettivo di sollecitare la convocazione di un’assemblea straordinaria che metta all’ordine del giorno una revisione delle regole di governance. Per raggiungere l’obiettivo della convocazione dell’assise, i due soci – l’avvocato Giuseppe Lovati Cottini e l’imprenditore Luigi Frascino, attivo nel mondo dei crediti problematici con il gruppo Cnf – secondo lo statuto devono ottenere l’adesione di un quarantesimo degli aventi diritto al voto: da qua la richiesta di aggiornamento informativo anche perché, come evidenziato dallo stesso Minali, «in questi mesi è cambiata la base sociale: abbiamo cioè perso 7mila soci che non avevano il possesso minimo di azioni».
  • Carige, Fitd chiede esenzione Opa
    Il Fondo interbancario ha presentato domanda a Consob di esenzione dall’obbligo di lanciare un’offerta pubblica di acquisto su Carige, nel momento in cui ne assumerà la maggioranza con l’esecuzione dell’aumento di capitale da 700 milioni approvato dall’assemblea della banca il 20 settembre. A valle del consiglio del Fidt che si è riunito mercoledì a Milano, poi, il consorzio di banche ha integrato la richiesta già presentata in Bce per l’assunzione della partecipazione di controllo di Carige, sulla quale erano necessari dei passaggi tecnici relativi in particolare ai requisiti ‘Fit & Proper’.
  • La proposta: polizze Rc auto senza imposta
    Dall’Ivass, l’Authority assicurativa, arriva la proposta di tagliare il balzello provinciale che grava sulle polizze Rc auto – che pesa, per la legge delle percentuali, proprio sui più tartassati – e aumentare contemporaneamente le accise sui carburanti, con il risultato di lasciare invariato il gettito per lo Stato.
    Essendo l’aliquota provinciale quasi sempre applicata al livello massimo del 16%, si avrebbe una riduzione del prezzo medio Rc del 15,7%: un calo simile al trend di eccezionale discesa del periodo 2014-2018 dovuto anche all’introduzione delle black box.
    Per conservare l’invarianza di gettito (secondo le stime quasi 2,2 miliardi di euro, dati al 2016) si ipotizza un’unica accisa sul prezzo della benzina e del gasolio: un’addizionale dello 0,0477 euro al litro, più un contributo al Fondo vittime della strada (0,007 ) per un aumento totale dello 0,055 euro al litro.