Meno di un terzo dei lavoratori ha la complementare

Gli italiani sono fra i popoli meno assicurati in Europa e uno dei motivi è legato allo scarso livello di alfabetizzazione finanziaria (e assicurativa) che incide sulla fiducia dei consumatori e che vede l’Italia agli ultimi posti fra i grandi del mondo (fonte: Standard&Poor’s e Ocse). Per colmare il gap, Class Editori e Assinews hanno organizzato il primo Milano Festival delle Assicurazioni (www. festivaldelleassicurazioni.it), dal 17 al 19 ottobre alla Fabbrica del Vapore di Milano. È aperto ai cittadini, che possono parteciparvi gratuitamente previa iscrizione online. Sono diversi gli esempi che illustrano l’attuale situazione di ritardo. «Nella previdenza complementare, per esempio, meno di un lavoratore su tre partecipa al sistema, un lavoratore su cinque per quanto riguarda i più giovani», ha ricordato Dario Focarelli, dg di Ania, intervenendo alla Giornata dell’educazione assicurativa organizzata da Ivass il 9 ottobre. Il dato è allarmante se si guarda alla casa, bene rifugio per eccellenza (l’80% delle famiglie ne possiede una) nel Paese, che è in Europa il più esposto al rischi di terremoti e alluvioni oltre che quello con la più ampia quota di ricchezza investita in case e immobili. «Solamente il 46% delle unità abitative è coperto da una polizza assicurativa contro l’incendio e quasi in un caso su cinque si tratta di coperture collegate al mutuo utilizzato per l’acquisto dell’immobile». L’Italia presenta un forte gap rispetto agli altri principali Paesi europei anche nel campo delle assicurazioni a protezione dei beni, della salute e del patrimonio. L’incidenza dei premi sul pil (escluso il settore auto) «è pari all’1% rispetto a una media europea del 2,6%. Il premio medio per abitante, inoltre, è circa un terzo rispetto a quello dei principali paesi dell’Unione Europea ». Come mai questa avversione? «Siamo restii a pagare un prezzo per comprare la nostra tranquillità, forse per poca fiducia nel sistema assicurativo, forse semplicemente per scarsa conoscenza », ha detto Elena Bellizzi (Comitato Edufin, Ivass) nel suo intervento. Un recente studio dell’Ocse ha dimostrato come a più elevati livelli di conoscenza finanziaria sia associata una maggiore fiducia verso le assicurazioni. È anche per questo motivo che Class Editori e Assinews, in continuità d’intenti con la Giornata dell’educazione assicurativa, hanno organizzato il Milano Festival delle Assicurazioni, una tre giorni che rappresenta un’occasione unica per i cittadini che possono soddisfare ogni loro curiosità e conoscere le ultime novità a loro tutela dalla voce diretta dei protagonisti del settore. Il programma completo degli appuntamenti è disponibile sul sito www.festivaldelleassicurazioni.it, dove si effettua la registrazione necessaria per accedere agli incontri. (riproduzione riservata)

Fonte: logo_mf