La badante virtuale. Così l’intelligenza artificiale aiuta i più deboli.

Giovedì 10 ottobre, nell’ambito del quarto Forum della Sostenibilità e Opportunità nel Settore della Salute, in programma alla Stazione Leopolda, ha avuto inizio l’evento Leo Contest – L’intelligenza che si prende cura delle persone a domicilio, competizione a squadre, che si conclude oggi e che ha come obiettivo quello di sfruttare l’Intelligenza Artificiale per creare servizi utili ai pazienti cronici e fragili.

Il titolo dell’evento richiama il nome del genio di Leonardo Da Vinci, a sottolineare il contenuto altamente innovativo e visionario della sfida. A mettersi in gioco saranno squadre miste, composte da persone con competenze diversificate: medici, infermieri, informatici, fisici, designer, esperti di comunicazione.

Insieme dovranno creare attraverso sistemi intelligenti la “Badante on line” e il “Mind helper, un aiuto digitale per la depressione”:  due figure virtuali capaci di interagire al tempo stesso con il paziente e con il sistema sanitario, così da garantire la possibilità di ricevere assistenza, informazioni, servizi e di dialogare con il SSN  anche a distanza.

L’evento è in collaborazione con Caffè Scienza.

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