AZ Galaxy punta tutto sulla diversificazione

Il prodotto assicurativo del gruppo Azimut fa leva sull’offerta di fondi di case terze, mentre i costi rappresentano una zavorra

di di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)

AZ Galaxy è un prodotto a premio unico di tipo unit linked, proposto dal contenitore di Azimut che si occupa di prodotti assicurativi, la società AZ Life. Il prodotto vuole soddisfare le esigenze di investimento e di risparmio in un’ottica di medio-lungo periodo, attraverso l’investimento del premio unico iniziale e degli eventuali premi aggiuntivi, al netto dei costi, in uno o più fondi interni, dal cui valore dipendono le prestazioni finanziarie e assicurative previste. Il prodotto non ha una durata prefissata, coincidendo con la vita dell’assicurato. Il contraente ha comunque la facoltà di richiedere il riscatto, parziale (anche in modalità programmata) o totale, delle quote detenute in qualsiasi momento successivo alla data di conclusione e decorrenza del contratto. In tale circostanza, la prestazione sarà pari al controvalore del riscatto calcolato moltiplicando il numero delle quote da riscattare, detenute in ciascun fondo interno, per il relativo valore unitario del terzo giorno di mercati aperti successivo alla data di ricevimento della richiesta di riscatto. La prestazione in caso di decesso prevede la corresponsione ai beneficiari designati di un capitale assicurato rappresentato dal controvalore delle quote dei fondi interni prescelti incrementato di una maggiorazione minima dello 0,05% e, a partire dal mese successivo al giorno di decorrenza del contratto, di una maggiorazione standard qualora l’età dell’assicurato alla data di conclusione del contratto non sia superiore a 80 anni. L’importo massimo della maggiorazione standard è pari a 25 mila euro per ogni contratto. Qualora siano presenti più contratti AZ Galaxy con il medesimo assicurato, l’importo complessivo massimo della maggiorazione sarà pari a 50 mila euro (sale a 100 mila euro in caso di infortunio). Trattandosi di una unit linked non legata ad alcuna gestione separata, il contratto non fornisce alcuna garanzia di capitale o di rendimento minimo dell’investimento finanziario. Il contraente, dopo cinque anni dal giorno di sottoscrizione, può chiedere alla società di convertire, anche parzialmente, l’importo del riscatto in una rendita posticipata rivalutabile; tale rendita è certa fino all’età di 85 anni: in caso di decesso dell’assicurato prima di questa età, la rendita verrà comunque corrisposta ai beneficiari designati fintantoché l’assicurato avrebbe compiuto 85 anni. In merito alla gestione finanziaria sottostante al prodotto assicurativo, la soluzione in esame si basa sulla combinazione d’investimento Star Infinity Balanced opzione Load, ovvero una delle varie scelte a disposizione del contraente all’interno della vasta rosa proposta. AZ Galaxy permette infatti di investire fino a un massimo di dodici fondi interni per singolo contratto, differenziati anche per profilo di rischio. Il fondo interno Star Infinity Balanced investe in una gamma ampliamente diversificata di Oicr istituiti o gestiti da società non appartenenti al gruppo Azimut, che è ulteriore garanzia di diversificazione. L’attuale asset allocation relativa a questa linea di investimento evidenzia infatti un corretto bilanciamento tra strumenti obbligazionari e azionario globale, attraverso prodotti marchiati Pimco, Muzinich, Morgan Stanley, Lemanik e altri big dell’asset management, affiancati da posizioni short su alcuni future finalizzati a ridurre la volatilità del portafoglio in fondi. Il periodo di detenzione raccomandato è pari a sei anni e su tale orizzonte temporale vengono proiettate le simulazioni evidenziate nel Kid: in caso di stress di mercato è necessario mettere in conto una discesa media annua che potrebbe sfiorare il 5% al netto dei costi, compensata da un guadagno atteso medio annuo superiore al 3% se i mercati si muovessero invece a favore. Un elemento penalizzante è invece rappresentato dai costi: dopo sei anni il relativo impatto sul rendimento si attesta infatti al 3,31% annuo. (riproduzione riservata)

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