RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 10/10/2018

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Francesco Gaetano Caltagirone acquista ancora titoli Generali e lo fa attraverso Fincal, la holding del gruppo. Il vicepresidente della compagnia di Trieste ha acquistato complessivamente oltre 2 milioni di titoli, circa lo 0,13% del capitale, portandosi al 4,2%.
Ieri a Napoli la prima giornata di Consulentia, evento organizzato dall’Anasf
La normativa Ue introdotta lo scorso gennaio metterebbe a rischio 300-600 milioni di fatturato per il settore della consulenza finanziaria. Bufi: i consulenti non devono essere l’anello debole.
A quasi due mesi dal crollo del ponte Morandi a Genova, uno studio stilato da Conftrasporto e Confcommercio in collaborazione con Isfort ha stimato che il danno complessivo accusato dalle imprese dell’autotrasporto in transito per il nodo del capoluogo ligure abbia già toccato i 116 milioni euro, vale a dire più di 2 milioni di euro al giorno. Si tratta del «costo aggiuntivo che incide nella valutazione degli spostamenti e che le imprese di trasporto devono fare, il che penalizza un sistema che vive anche del traffico delle merci», ha puntualizzato Andrea Appetecchia di Isfort, illustrando le risultanze dell’indagine, a margine dei lavori del quarto forum internazionale di Contrasporto in corso a Cernobbio.

 

L’interesse delle banche a considerare l’offerta dei prodotti assicurativi come prodotti core e non più come componenti ancillari del business sembra ormai evidente e la nuova direttiva sulla distribuzione assicurativa (Idd) entrata in vigore il I ottobre è destinata a rafforzare ulteriormente la partnership tra banche e assicurazioni. A sottolineare questo trend è stato nei giorni scorsi il segretario generale di Ivass, Stefano De Polis, durante il convegno a porte chiuse del bancassurance leader club.Per il segretario De Polis la direttiva europea sulla distribuzione assicurativa rafforzerà la partnership banche-compagnie.
Banca Generali ha realizzato a settembre una raccolta netta di 310 milioni con un saldo da inizio anno di 4,1 miliardi. I flussi sono stati rivolti alle posizioni di liquidità e risparmio amministrato in generale (330 milioni nel mese e 2,1 miliardi da inizio anno). Tra i prodotti gestiti, l’attesa per i nuovi comparti della sicav lussemburghese Lux 1m in uscita da metà ottobre ha influito sul risultato.
  • Cattolica lancia un Pir unit linked
Cattolica lancia Cattolica Idea Italia Pir. Attraverso la nuova gestione separata Cattolica Serenamente e al fondo unit linked dedicato Cattolica Strategia Italia la compagnia mira rispettivamente a proteggere una quota del capitale investito e a ricercare le migliori opportunità di investimento sul mercato italiano.

 


Axa e Banca Monte dei Paschi di Siena varano «Formula Benessere», un ecosistema di servizi assicurativi per proteggere la salute dei clienti, sfruttando l’innovazione e la tecnologia. Con Formula Benessere è possibile assicurare fino a cinque persone in un unico contratto, include quattro garanzie, facilmente abbinabili: in caso di ricoveri o interventi, per esempio, si può contare su un massimale fino a 5 milioni di euro per affrontare con maggiore serenità i costi sostenuti per la degenza ospedaliera, la riabilitazione, il pre e post intervento chirurgico.

 

Francesco Gaetano Caltagirone acquista ancora titoli Generali, e lo fa attraverso Fincal, la holding del gruppo. Il vicepresidente della compagnia di Trieste ha rilevato complessivamente oltre 2 milioni di titoli, pari a circa lo 0,13% del capitale, portandosi al 4,2%. Nella prima operazione, datata 4 ottobre, Caltagirone ha comprato 900 mila titoli a 14,866 euro. Successivamente, in tre operazioni, è entrato in possesso di 1,14 mln di titoli a 14,8236 euro, di 12.678 titoli a 14,865 euro e di 22.517 titoli a 14,788 euro. L’esborso totale ammonta a circa 30,8 milioni.

Una soluzione di risparmio dedicata ai clienti che desiderano costruire nel tempo un capitale attraverso versamenti periodici, diversificando i propri investimenti e puntando sulla crescita del mercato italiano, con un focus sulle piccole e medie imprese: si tratta di Cattolica Idea Italia Pir, un prodotto multiramo appartenente alla categoria dei Piani individuali di risparmio. La compagnia veronese intende proteggere una quota del capitale investito e ricercare le migliori opportunità di investimento sul mercato italiano. «Cattolica arricchisce la sua offerta di Pir, offrendo alla clientela una gestione professionale di primissimo livello adeguata a fronteggiare la complessità dell’attuale scenario», spiega il chief investment officer Massimo di Tria.


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  • Generali in prima fila per valutare il rischio informatico
Generali offre ai clienti un nuovo strumento di valutazione e prevenzione del rischio informatico. Ha appena lanciato infatti una funzione che abbinerà offerte assicurative ad ampio spettro in ambito informatico con l’ausilio di una start-up tecnologica, GeneraliCyberSecurTech, detenuta interamente dal gruppo e creata per offrire ai propri clienti metodi innovativi di valutazione del rischio informatico. La funzione gestirà il supporto ai clienti, a cominciare dalla prevenzione e dalla predisposizione della miglior risposta agli attacchi, sino alla gestione tecnica e legale degli incidenti. Intanto, Francesco Gaetano Caltagirone ha acquistato attraverso Fincal oltre 2 milioni di titoli di Generali pari a circa lo 0,13% del capitale, salendo quindi così al 4,2%.

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L’intervento per la riforma della legge Fornero ha preso ormai corpo e con esso l’assunto che la revisione del sistema pensionistico agevoli «il ricambio generazionale e consenta ai giovani di avere accesso al mercato del lavoro». A suggerire che per ogni lavoratore che andrà in pensione subentri un giovane neo assunto è, del resto, la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. La riforma introduce una novità, la cosidetta quota 100, intesa come la somma dell’età anagrafica (62 anni) e contributiva (minimo 38 anni) quale requisito per accedere al trattamento previdenziale. «Solo attuando tale ricambio generazionale si raggiungerà anche il fondamentale obiettivo di immettere nuove risorse nel mercato del lavoro», specifica il documento.

 

  • I fondi comuni? Crescita ancora lenta
I fondi comuni italiani raccolgono risorse nette fra i risparmiatori, rendono più dei Bot (anche se nella prima parte di quest’anno la performance è negativa) e i costi sono pressoché stabili. Sono grandi casseforti di titoli di Stato e bond visto che la quota in questi asset è pari al 61,4% del patrimonio, pari a 335 miliardi. La nostra industria in questo settore resta però di dimensioni relativamente contenute: è la sedicesima al mondo, o la dodicesima tenendo conto anche dei fondi lussemburghesi promossi da gestori nazionali. Nel 2017 i fondi comuni hanno chiuso per la quinta volta consecutiva con raccolta netta positiva (circa 22 miliardi) e proseguono nel trend anche nella prima metà del 2018. E se nei primi sei mesi del 2018 il rendimento è negativo per circa il 2%, il bilancio delle performance nel confronto con i Bot nel medio-lungo periodo è favorevole ai gestori.

 

  • Polizze e alberghi Unipol rilancia Una «Il pareggio nel 2019»
Il gruppo Unipol rilancia gli alberghi. Ieri a Milano sono stati presentati programmi e obiettivi di Una, la catena alberghiera controllata dal gruppo nata nel 2017 con la fusione fra Atahotels e Una hotel & resorts. Il percorso di integrazione si è concluso ed è imminente la presentazione del piano industriale 2019-2021. Con oltre 5 mila camere, 22 destinazioni, 40 alberghi distribuiti in 10 regioni. L’amministratore delegato Gian Luca Santi ha indicato che il break even dovrebbe essere raggiunto «fin dal prossimo anno», a fronte di una crescita dei ricavi pari a circa il 10% in tre anni rispetto agli attuali 130 milioni circa.
  • Generali lancia funzione e una startup sui rischi informatici
Generali lancia una nuova funzione dedicata alla cyber insurance che abbinerà offerte assicurative in ambito informatico con l’ausilio della propria start-up CyberSecurTech, creata per offrire metodi di valutazione del rischio informatico. La funzione «svilupperà e coordinerà l’approccio del gruppo all’assicurazione dei cyber risk: dal supporto ai clienti nell’attività di prevenzione e risposta riguardo agli attacchi informatici alla gestione tecnica e legale degli incidenti». Generali ha dato vita a un team di esperti specializzati in sicurezza informatica.
  • Trapani, esplode chiavetta usb Ferito poliziotto
L’avvertimento era indirizzato ad una avvocatessa ma a farne le spese è stato un ispettore di polizia. L’agente è stato investito dallo scoppio di una chiavetta usb, dopo averla inserita nel suo computer. Nell’esplosione ha perso tre falangi che gli sono state riattaccate, anche se si dovrà attendere per avere la certezza che l’intervento sia riuscito. L’ispettore presta servizio nella sezione di polizia giudiziaria della Procura di Trapani e voleva accertare il contenuto della busta, con dentro la chiavetta, indirizzata all’avvocatessa che l’aveva ricevuta in studio un anno fa. Non fidandosi dell’intestazione il legale l’aveva girata alla Procura per indagare.

  • Quota 100 con pace contributiva, torna il divieto di cumulo
Le nuove pensioni di anzianità continuano a camminare, nelle bozze riscritte e aggiornate ai tavoli tecnici che si susseguono al ministero del Lavoro, con una “quota 100” valida per tutti a requisiti minimi di 62 anni e 38 di contributi. Nessun ricalcolo della componente retributiva e nessuna penalizzazione se non un parziale (o totale) divieto di cumulo tra reddito da lavoro e pensione negli anni di anticipo, fino al compimento dei 67 anni. E ancora: stop all’adeguamento automatico del requisito di pensionamento anticipato vigente (resta a 42 anni e 10 mesi) mentre per la vecchiaia 2019-2020 sono confermati i 67 anni.

 

  • Generali, Caltagirone cresce al 4,2% Mediobanca: un miliardo per l’M&A
Francesco Gaetano Caltagirone consolida la posizione in Generali sopra il 4%. Nei giorni scorsi l’imprenditore romano ha acquistato altri 2 milioni di titoli che, sommati allo shopping recente, hanno portato la partecipazione nel Leone al 4,2%. Una quota che sembra proiettare Caltagirone sempre più rapidamente verso la soglia del 5%. Obiettivo ultimo di una campagna che vede l’imprenditore impegnato a costruire assieme agli altri soci forti del gruppo assicurativo una cordata tricolore che oggi vale il 23,4% del capitale e come tale capace di preservare gli assetti di Trieste.

 

  • Swiss Re e la sfida all’invecchiamento
Il faro delle compagnie assicurative sull’annosa tematica dell’invecchiamento della popolazione, che coinvolge temi chiave come il welfare e la sanità, è al centro di un lungo e approfondito studio di Swiss Re che in due numeri chiarisce bene i contorni del fenomeno: nel 2050 gli over 65 saranno il 15,8% della popolazione contro l’8,3% del 2015. In sostanza la popolazione anziana “raddoppierà” tra il 2020 e il 2050. Questo, se da un lato rappresenta un successo per la medicina, dall’altro comporterà una sfida sul piano della sostenibilità economica. Ad oggi, la spesa complessiva nel mondo per gli over 65 è di 11 mila miliardi di dollari e il 60% è in media a carico dello Stato. Ma in prospettiva i numeri cresceranno e mantenere questo equilibrio potrebbe risultare più complesso.
  • B.Generali, raccolta a 310 milioni
Banca Generali ha realizzato a settembre una raccolta netta di 310 milioni di euro, portando il saldo da inizio anno a 4,1 miliardi. L’elevata volatilità dei mercati che ha caratterizzato queste ultime settimane , spiega la società, si è riflesso in un mix di raccolta prudente. I flussi sono stati rivolti alle posizioni di liquidità e risparmio amministrato.
  • Aviva, il ceo lascia l’incarico dopo 6 anni
Il colosso assicurativo britannico Aviva ha annunciato che il suo amministratore delegato Mark Wilson (nella foto) lascia l’incarico con effetto immediato, evocando il bisogno di rinnovamento per l’azienda per raggiungere «il suo potenziale».
Il neozelandese Mark Wilson, 52 anni, rimarrà con il gruppo fino all’aprile 2019 per «aiutare una transizione ordinata» con il suo successore che deve ancora essere nominato.
  • Fondi arma anti-crisi: nel dopo Lehman meglio di BoT e Borsa
Fondi chiusi (20,6%) e azionari (7,7%) in testa per performance nel 2017. Con un patrimonio netto di 335 miliardi il sistema recupera i livelli del 2007. La reazione dei risparmiatori alla crisi del dopo Lehman è stata quella di tornare ad affidarsi ai gestori. La quota di fondi comuni nei portafogli delle famiglie, che era scesa a un minimo del 4,8% nel 2008, è infatti risalita al 12,2% nel 2017. Chi l’ha fatto non è rimasto deluso.
  • Banche e scandali, in due anni pagate multe per 400 miliardi $
Trecentoventi miliardi di dollari tra multe e risarcimenti per frode finanziaria pagati in poco più di due anni dalle prime 10 banche del mondo: il conto sale a 400 miliardi se nel monte-sanzioni di Wall Street si includono i patteggiamenti di un centinaio di intermediari finanziari coinvolti nelle inchieste sulle responsabilità dei banchieri nella più grande e devastante manipolazione dei mercati e del risparmio che si ricordi. Dopo il costo record sostenuto per salvare Wall Street e il sistema bancario mondiale, le multe del dopo-crisi sono una sorta di “dividendo” della giustizia a beneficio dei contribuenti danneggiati, dei risparmiatori traditi e degli investitori truffati. Con 400 miliardi si potrebbe comprare il listino delle blue chip di Piazza Affari, o la ricchezza prodotta in un anno dalle economie di 7 nazioni.
  • Polizze assicurative più trasparenti e costruite sulle esigenze del cliente
Prodotti assicurativi a misura di cliente. Distribuiti in modo onesto, imparziale e professionale. Con una comunicazione commerciale chiara e senza incentivi alla vendita che contrastino con le esigenze della clientela. Sono gli obiettivi della direttiva Ue 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (Idd – Insurance distribution directive), recepita in Italia con il Dlgs 68/2018 ed entrata in vigore all’inizio di ottobre.

Con la riforma “100% santé” molti assicurati si aspettano un aumento della loro polizza complementare malattia. Lo rivela un’indagine. La riforma prevede un rimborso totale per molte voci, come occhiali, protesi dentarie e apparecchi acustici.