RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 03/10/2018

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Axa Italia è pronta ad investire per cambiare la relazione con i propri clienti. Il progetto si chiama Onboarding ed è già partito per i nuovi sottoscrittori di una polizza casa con l’intenzione di estenderlo entro l’anno ai clienti auto, alle pmi e a chi acquista una copertura salute. L’intenzione è di aumentare i momenti di incontro e di scambio di informazioni con gli assicurati, non limitandosi a contattarli quando c’è bisogno di incassare il premio o in caso di sinistro, spiegano da Axa Italia.
Chi vincerà la sfida sul mercato delle assicurazioni in Italia? La discesa in campo di Intesa Sanpaolo dà del filo da torcere ai big, a partire da Generali. Il piano d’impresa 2018-2021 della banca, presentato a febbraio, punta a far salire il gruppo tra i primi quattro operatori nel ramo danni in Italia e al primo posto per i prodotti non auto dedicati alla clientela retail. D’altra parte il mercato è ampio visto che, per esempio, secondo i dati Intesa Sanpaolo in Italia la propensione alla copertura assicurativa sta crescendo, ma resta comunque un gap rilevante rispetto ad altri Paesi europei. Il Credit Suisse ha dedicato un report proprio alle compagnie assicurative e alle banche che si lanciano nel business delle polizze, la cosiddetta bancassurance.

L’Inps ingrana la marcia, deciso a sbrogliare la matassa dell’attribuzione (fra lo stesso Istituto pubblico e le Casse previdenziali private) degli oneri gestionali del cumulo gratuito dei contributi. E chiede un incontro «a stretto giro» coi vertici dell’Adepp (l’Associazione degli Enti dei professionisti), per affrontare un «nodo», quello delle spese per le procedure, che era stato accantonato, quando le parti avevano raggiunto l’intesa che ha permesso la partenza dello strumento per riunire i periodi associativi frutto di carriere «spezzate» (si veda ItaliaOggi del 29 marzo 2018).

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  • Zurich, Roberta Marracino a capo dell’innovazione
Roberta Marracino entra in Zurich con la carica di head of innovation & market management, divisione recentemente costituita. «La nomina di Roberta Marracino, manager di consolidata esperienza — ha detto Alessandro Castellano, ceo di Zurich Italia — è propedeutica al rafforzamento degli obiettivi strategici del gruppo in Italia. La nostra attenzione è ora rivolta all’innovazione (tecnologica) e al ruolo centrale del cliente». Roberta Marracino dal 2014 a oggi ha ricoperto in Sace il ruolo di executive director area studi e comunicazione.

  • Pensioni, l’obiettivo è 300mila ritiri
L’obiettivo non cambia: l’anno prossimo con i nuovi requisiti previdenziali dovrebbero uscire dal mercato del lavoro tra i 300 e i 400mila lavoratori in più rispetto a quelli previsti a legislazione invariata. In legge di bilancio verrebbero impegnati per queste misure circa 8 miliardi, stando alle ultime indiscrezioni circolate ieri, una giornata in cui il dossier pensioni è stato al centro di nuovi confronti di maggioranza cui ha partecipato, tra gli altri, il sottosegretario al Lavoro della Lega, Claudio Durigon.
  • Vale almeno mille euro al mese il welfare dei nonni in famiglia
Un nonno su tre contribuisce a far quadrare i bilanci familiari. L’aiuto che i dodici milioni di nonni e nonne d’Italia danno a figli e nipoti è un mix fra contributi diretti ed economici. Rappresentano un pilastro del welfare familiare e un’ammortizzatore sociale per le tante famiglie italiane rimaste indietro per la crisi o la perdita del lavoro. E garantiscono servizi che il welfare pubblico non sempre offre.
In servizio 24 ore su 24, a disposizione per piccole e grandi emergenze, accompagnano e riprendono i nipoti a scuola, controllano che abbiano fatto i compiti, sono in prima linea per portarli in palestra o in piscina. Fanno anche gli chef in famiglia – spesso pagando la spesa – e portano a spasso anche il cane di casa.
  • Privacy, sotto tutela tutti i dati che consentono l’identificazione
Il decreto di adeguamento al regolamento Gdpr (Dlgs 101/2018) recepisce in toto la nozione di «dato personale» in continuità con la precedente legislazione Ue. Pertanto, sono da ritenersi attuali le elaborazioni concettuali e le applicazioni maturate prima del Dlgs 101/2018 e del Gdpr, con riguardo all’opinione n. 4/2007 del «Gruppo di lavoro ex art. 29». L’articolo 4, n. 1, del Gdpr definisce il dato personale come «qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile (“interessato”)».
  • Dpo obbligatorio per chi profila la clientela
La nomina del data protection officer prevista dal Gdpr è obbligatoria in tre casi: se il trattamento è svolto da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico; se le attività principali del titolare o del responsabile del trattamento consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio degli interessati su larga scala; se le attività principali del titolare o del responsabile consistono nel trattamento di categorie particolari di dati personali.

Francia. Gli istituti di cura assicurati da Sham per la responsabilità civile medica hanno ricevuto oltre 13.600 richieste di indennizzo lo scorso anno, in aumento di circa il 3%. Di fronte alla giustizia gli ospedali e le cliniche sono stati condannati in oltre il 62% dei casi.
I futuri pensionati preferirebbero disporre di una rendita regolare piuttosto che di un capitale versato in una sola volta, indica l’Osservatorio Odoxa-LinXe. La paura resta il principale motivo di risparmio. La legge Pacte, attualmente discussa in Parlamento, vuole semplificare e sviluppare il risparmio previdenziale.