Rami danni meno premi più utili

RAMI DANNI

UNA SINTESI DEGLI ULTIMI VENT’ANNI. MANCA LO SVILUPPO,
MA CRESCONO GLI UTILI. IN CRESCITA L’INCIDENZA DEI COSTI DI GESTIONE

Autore: Fausto Panzeri
ASSINEWS 301 – ottobre 2018

Nel 2017 l’utile netto complessivo del mercato assicurativo italiano ha sfiorato i 6 miliardi di euro, confermando una tendenza iniziata nel 2012 e costantemente ribadita negli anni successivi. A questo utile hanno concorso, in misura sostanzialmente uguale, i rami vita e quelli danni. Nei danni il consolidamento degli utili è costante e, come si può evincere dalla prima tabella, questi utili si sono attestati, dal 2012, sui 3 miliardi annui circa, con punte più significative nel triennio 2013-2015.

In questo articolo prendiamo in esame l’andamento degli ultimi vent’anni con particolare attenzione alle voci più significative del conto economico. Le fonti sono i bilanci depositati in Italia, le riclassificazioni effettuate dall’ANIA e integrate dalle nostre elaborazioni. È doveroso segnalare che i bilanci presi in esame sono quelli relativi alle compagnie italiane ed extra UE, mentre non tengono in considerazione quelli delle imprese aventi sede legale nelle nazioni appartenenti alla UE in quanto i loro bilanci vengono depositati nelle rispettive sedi, essendo di competenza dell’Autorità di controllo locale la verifica degli stessi.

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