Mansutti vince il Lloyd’s InsurTech Award

Al Lloyd’s Innovation Event, Mansutti S.p.A. ha ricevuto l’Insur-tech Award per avere creato l’innovativa piattaforma upGRAPE.

Il Lloyd’s Insur-tech Award, che si svolge nell’ambito de Lloyd’s-ILLCA MTM, valuta e premia le soluzioni tecnologiche più all’avanguardia nel settore assicurativo. Grazie alla sua tecnologia “insurance-as-a-service”, upGRAPE ha sbaragliato la concorrenza dei 4 progetti insurtech finalisti in lizza per il premio.

Con upGRAPE, Mansutti ridisegna il modello domanda & offerta del mercato assicurativo, non solo rivedendo il processo di acquisto in termini di digitalizzazione, ma permettendo di fatto al cliente di costruirsi le proprie polizze con un approccio “tailor made” in forma libera, come oramai è abituale in moltissimi settori che si ispirano al modello NETFLIX. Questa modalità di offerta ha permesso alle aziende che la utilizzano di crescere con ritmi 5 volte superiori, rispetto a chi utilizza forme tradizionali.

Tramite un accurato studio della User Experience, in termini di personalizzazione, usabilità e gradevolezza, la piattaforma, operativa da fine anno, rende più fruibile il contratto per singola garanzia e presenta una proposta di polizze e pacchetti assicurativi disegnati e modellati su profilo di ogni singolo cliente. La piattaforma si basa su concetti e tecnologie di ultima generazione, tra cui l’Artificial Intelligence, uniti a modelli innovativi di Human Science.

A fornire un primo aiuto all’utente nella scelta della polizza più rispondente alle proprie esigenze, c’è Mr. UpGrape, un’assistente virtuale creato appositamente da Ugo Nespolo, artista contemporaneo tra i più importanti nel panorama italiano e direttore artistico del progetto. Nespolo ne ha curato nei minimi dettagli disegno e animazione. Mansutti ha dato vita ad un’insolita collaborazione tra mondo assicurativo e arte contemporanea per rendere più gradevole e confidence l’uso della piattaforma, così da mettere a proprio agio l’utente. Mr. UpGrape racchiude infatti oltre alle competenze tecniche, la conoscenza degli atteggiamenti delle persone nei confronti del rischio e delle assicurazioni in generale, la consulenza professionale, la comunicazione antropocentrica ed infine l’intelligenza artificiale.