La sfida delle compagnie sarà quella di strutturarsi con nuove tecnologie e processi ben definiti

DIREZIONE ANTIFRODE

Autore: Mario Riccardo Oliviero
ASSINEWS 301 – ottobre  2018

Per poter conoscere lo stato attuale e le prospettive future di un fenomeno sociale capace di intaccare il sistema economico nel suo complesso, non si può prescindere dall’impegno profuso dai responsabili antifrode delle compagnie assicurative, demandati, dalle attuali disposizioni di legge, a contrastare le frodi assicurative. A differenza di altri reati, infatti, l’art. 642 del codice penale prevede espressamente che le truffe assicurative possano essere perseguite solo a querela della persona offesa.

Spetta, pertanto, a soggetti privati come le imprese di assicurazioni promuovere l’azione penale attraverso i rispettivi uffici antifrode.

Dott. Bai, attraverso quale percorso professionale arriva ad occuparsi di antifrode assicurativa?

Ho iniziato la mia carriera nel 2000 come liquidatore, occupandomi della gestione di tutti i sinistri sia Motor, sia No Motor. L’esperienza di gestione e liquidazione dei sinistri mi ha permesso di raggiungere una maturità professionale che mi è servita poi nel prosieguo del mio percorso di crescita.

Inizialmente mi sono occupato di antifrode all’interno del Gruppo Zurich: prima come focal point in ispettorato per la Direzione Antifrode del Gruppo e, in seguito, grazie a un progetto di job opportunity nato per offrire ai dipendenti del gruppo nuove opportunità professionali, sono approdato all’interno della Direzione Antifrode della compagnia.

CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante
Hai dimenticato la Password?
Registrati