Generali rileva società polacca

Generali ha siglato un accordo con il gruppo tedesco Union Asset Management per l’acquisizione del 100% della società polacca Union Investments Tfi. L’obiettivo per il Leone è rafforzare significativamente la presenza in Polonia. Union Investement Tfi è il sesto operatore di asset management del paese con 3,3 miliardi di euro di asset gestiti. Con circa 135 mila investitori retail e 550 istituzionali, può contare su una vasta gamma di fondi diversificati in equities, fixed income e absolute-return.

«In aggiunta alla nostra piattaforma multi-boutique per l’Europa, annunciata nel maggio 2017, vogliamo beneficiare delle opportunità di crescita nell’area Cee, in particolare in Polonia, il mercato più significativo dell’area», ha osservato Timothy Ryan, a.d. di Generali Asset Management. «Faremo leva sulla posizione di forza di Generali Polonia e Union Investment Tfi, coniugando la nostra expertise con quella degli esperti locali dotati di un eccellente track record, per garantire le migliori soluzioni di investimento possibili ai nostri clienti».
Gli ha fatto eco Luciano Cirinà, Austria, Cee & Russia Regional Officer e a.d. di Generali Cee: «L’area Austria, Cee & Russia prosegue nello sviluppo di attività congiunte che uniscono le attività assicurative e di asset management. Abbiamo già assistito a questo processo in Slovenia. Daremo tutto il nostro sostegno allo sviluppo di questa opportunità unica di business strategico in Polonia». La compagnia triestina opera nel paese dal 1998: è la settima realtà locale, con premi lordi pari a 550 milioni di euro e una quota di mercato del 4%.
Intanto l’a.d. di Banca Mediolanum, Massimo Doris, ha spiegato che la sua famiglia non è stata sollecitata in alcun modo a investire direttamente in Generali e non prenderà in considerazione questa eventualità. Da diverse settimane i grandi soci italiani, in particolare Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone, stanno rafforzando le rispettive quote, anche in previsione del fatto che dal 2020 il patto di Mediobanca, primo socio del Leone, dovrebbe essere definitivamente sciolto. Sulla merchant milanese Doris ha ribadito l’intenzione di Mediolanum di appoggiare la creazione di un patto light, di pura consultazione.
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