Documento unico per le auto

Nero su bianco ipoteche, provvedimenti e fermi
Pagina a cura di Pasquale Quaranta

Il documento unico di circolazione e di proprietà per i veicoli assoggettati al regime dei mobili registrati sarà costituito dalla carta di circolazione redatta secondo le disposizioni contenute nella direttiva 29 aprile 1999, n. 1999/37/CE del Consiglio, nella quale dovranno essere annotati i dati relativi alla situazione giuridico-patrimoniale dei veicoli, la sussistenza di possibili ipoteche, di provvedimenti amministrativi e giudiziari ed eventuali provvedimenti di fermo amministrativo. È quanto prevedere lo schema di decreto del presidente della Repubblica recante modifiche al regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo codice della strada approvato il 25 ottobre scorso dal consiglio dei ministri. Il documento unico potrà essere richiesto e rilasciato presso qualsiasi «Sportello telematico dell’automobilista» (Sta), l’Ufficio motorizzazione civile, l’Ufficio provinciale Pra, le delegazioni Aci e le imprese di consulenza per la circolazione di mezzi di trasporto nelle ipotesi previste dal decreto del presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358 relativo alle immatricolazioni, reimmatricolazioni, passaggi di proprietà e cessazioni dalla circolazione. Per quel che concerne il rilascio della carta di circolazione, intesa come documento unico di circolazione e di proprietà, il Ced del Dipartimento trasporti, dovrà trasmettere al sistema informativo del Pra, in via telematica, i dati di identificazione dei veicoli, i dati e le documentazioni in formato elettronico relativi alle generalità di chi si è dichiarato proprietario, dell’usufruttuario, dell’eventuale locatario con facoltà di acquisto o del venditore con patto di riservato dominio, e quelli relativi allo stato giuridico-patrimoniale del veicolo. Questo perché il sistema informatico del Pra permette, tra le altre funzioni, di certificare il veicolo e di verificare la rispondenza del dovuto e del versato per ogni singola pratica. Inoltre per le future transazioni o cessioni di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, sarà rilasciata una nuova carta di circolazione che, in quanto documento unico, conterrà anche i dati relativi al mutamento della proprietà.
Infine con l’introduzione del documento unico non verrà più rilasciato il certificato di proprietà e non potrà più verificarsi la non coincidenza tra intestatario della carta di circolazione e l’intestatario del certificato di proprietà.
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