Anche l’investimento volontario è assicurato

SINISTRI

SECONDO LA CORTE DI CASSAZIONE L’ASSICURAZIONE RCA DEVE RISARCIRE I DANNEGGIATI ANCHE SE IL CONDUCENTE HA AGITO VOLUTAMENTE CON DOLO

Autori: Francesco Napolitano e Mario Riccardo Oliviero
ASSINEWS 301 – ottobre 2018

Confermando il consolidato orientamento giurisprudenziale, la sentenza n. 20786 emessa il 20 agosto 2018 dalla III sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito che «in tema di assicurazione obbligatoria dei veicoli a motore, la copertura assicurativa si estende anche al danno provocato dal conducente con dolo. Pertanto, il danneggiato ha diritto di ottenere un risarcimento dell’assicuratore non trovando applicazione la norma di cui all’Art. 1917 Codice Civile».

Per gli Ermellini la previsione cardine del principio assicurativo previsto dall’art. 1900 e dal secondo comma dell’art. 1917 del codice civile, secondo cui dalla copertura assicurativa per la Responsabilità Civile Generale “sono esclusi i danni derivanti da fatti dolosi”, non può essere estesa anche alla responsabilità civile da circolazione stradale, perché disciplinata con assoluta specificità da leggi italiane e normative europee proprie della responsabilità civile degli autoveicoli che, a differenza delle leggi sulla responsabilità civile generale, prevedono:

• una responsabilità diretta derivante dalla circolazione dei veicoli

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