Smart car, nasce il primo circuito stradale per i test

Il polo Meccatronica di Rovereto, hub tecnologico di Trentino Sviluppo, ospiterà un circuito stradale ipertecnologico su un’area di 15mila metri quadrati per testare tecnologie per i veicoli connessi, cooperativi e a guida autonoma.

Fiat Chrysler Automobiles realizzerà il progetto insieme a partner locali, pubblici e privati.

L’inaugurazione del centro per i sistemi intelligenti di trasporto, primo nel suo genere in Italia è prevista entro la fine del 2018. Il progetto, si legge in una nota, si inserisce nell’accordo firmato lo scorso maggio dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda con il vicepresidente della Provincia autonoma di TrentoAlessandro Olivi, per contribuire alla creazione dell’auto del futuro.

La pista, chiusa al traffico e adattabile a tutte le esigenze simulative, servirà a studiare e sperimentare sistemi avanzati per la sicurezza preventiva, basati sulle applicazioni di sistemi connessi e cooperativi che permettono di vedere “oltre il campo di vista” dei sensori ad oggi presenti sui veicoli (camera; radar; ecc). Il tutto in un contesto urbano, che presenta un maggior numero di variabili capaci di influenzare lo scorrimento viario rispetto a quello autostradale: la presenza di ostacoli, pedoni, animali, incroci, rotatorie, piste ciclabili, semafori, segnaletica stradale, richiede infatti un’adeguata validazione delle tecnologie coinvolte.

Attraverso le tecnologie di connettività di nuova generazione, e in previsione del 5G,  le auto e i centri di controllo del traffico potranno presto scambiarsi informazioni, aumentando il margine di sicurezza dei veicoli, con l’obiettivo di estendere la capacità dei mezzi di interpretare gli scenari che si presentano di continuo sulla strada.