Non è sanabile il mancato impegno di un fideiussore ad emettere la garanzia definitiva a meno che …

Davanti al Tar Lazio, Roma (sentenza numero 4689 del 6 ottobre 2017) si discute se un’offerta priva del corredato impegno di un fideiussore a garanzia dell’esecuzione del contratto, ma presente una mera dichiarazione di impegno, espressa, però, dalla medesima concorrente, a prestare genericamente la cauzione ex art. 103 del d.lgs. n. 50/2016, debba essere o meno esclusa.

Non sempre i giudici decidono allo stesso modo.

A cura di Sonia Lazzini

In questa fattispecie però il collegio giudicante non ha dubbi: l’offerta doveva essere esclusa, in sede di verifica della completezza della documentazione amministrativa, per mancanza di un requisito sostanziale (impegno del fideiussore ex art. 90, comma 8, del codice dei contratti pubblici), previsto espressamente a pena di esclusione e, come tale, non sanabile.

Ma l’aspetto interessante di questa sentenza ci viene alla fine quando l’adito giudice sottolinea che “E’ rimasta, peraltro, indimostrata l’ascrivibilità della controinteressata a categorie per le quali l’impegno al rilascio della polizza definitiva non trova applicazione (art. 2 dell’All. alla Raccomandazione n. 2003/361/CE)”.

Che cosa significa?

Per scoprirlo:

https://appaltieassicurazioni.it/manca-limpegno-alla-garanzia-definitiva-non-esclusi-bisogna-dimostrare-micro-piccola-media-impresa/

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