Una cinquantina di Soci e gran parte del Consiglio Direttivo di UEA hanno preso parte agli incontri organizzati in Portogallo con Margarida Lima Rego, prof. di Diritto dell’Università Nova di Lisbona; Helena Tapp Barroso dello Studio Legale Mlgts; il direttore vendite di Allianz Manuel Dias da Costa e gli intermediari partner della Compagnia.

Conclusa la tre giorni portoghese della delegazione UEA, impegnata nell’annuale Viaggio Studio, il pensiero è duplice. Il primo: in un mercato più “giovane”, meno strutturato e redditizio di quello italiano, il rapporto Intermediario-Compagnia è più marcatamente orientato alla partnership, le Imprese incentivano il plurimandato e la crescita professionale e imprenditoriale degli Agenti. Il secondo: il senso, tangibile e più volte ribadito dai partecipanti, dell’essere Soci Uea sta in queste occasioni di scambio e confronto, soprattutto tra colleghi, attraverso la condivisione di esperienze e conoscenze differenti, che portano alla creazione di rapporti di amicizia e
collaborazione professionale.
“Ancora una volta – ha sottolineato in chiusura il Presidente Roberto Conforti – con la partecipazione di tutti noi abbiamo confermato l’unicità di Uea”.

Negli incontri istituzionali i partecipanti al Viaggio Studio hanno potuto approfondire diversi aspetti del sistema assicurativo, distributivo e normativo portoghese – in quell’ottica comparativa che contraddistingue da sempre le esperienze internazionali di Uea – e le dinamiche locali messe in atto da un player globale come Allianz.

In sintesi, le relazioni della prof. Margarida Lima Rego (Università Nova di Lisbona) e
dell’avv. Helena Tapp Barroso (Studio Legale Mlgts) hanno fornito una panoramica
complessiva del mercato per poi scendere nel dettaglio di due temi-chiave sui quali Uea  ha da tempo concentrato l’attenzione e sui quali tornerà nei prossimi mesi con nuovi
contributi: IDD e Data Protection.

Il contesto distributivo portoghese in pillole (dati ASF – Authority di Vigilanza).
Gli intermediari assicurativi sono 21.426 di cui:
– 18.156 persone fisiche (31.8% donne)
– 3.270 persone giuridiche
– 12.690 agenti “plurimandandatari”
– 8.652 agenti “monomandandatari”
– 71 grandi broker
– 13 intermediari di riassicurazione
– Premio medio Rc auto: 180-200 euro
– Commissioni: tendenzialmente intorno al 10%

Di particolare interesse l’incontro con il direttore vendite di Allianz, Manuel Dias da
Costa, che attraverso il racconto della parabola evolutiva che ha portato la Compagnia a
crescere del 41% tra il 2011 e il 2016, ha descritto un modello di business basato su una
partnership forte e strategica con gli Agenti. La decisa accelerazione sul fronte digital
non ha portato la Compagnia a sviluppare un canale di vendita diretta, “l’unico modo
per essere clienti Allianz in Portogallo – ha chiarito Costa – è attraverso un
intermediario”.
Intermediario che vive il rapporto con la Compagnia con forte senso di
appartenenza, ma non di esclusività: gli oltre 5.700 agenti Allianz sono per la maggior
parte plurimandatari e l’obiettivo quello di avere a disposizione più soluzioni per poter
soddisfare le esigenze del cliente.

I numeri del mercato portoghese, le slide presentate dai relatori e la sintesi degli
interventi dei Soci alla tavola rotonda saranno oggetto del Dossier “Attualità Uea”
dedicato al Viaggio Studio 2017.