Enasarco, welfare a 360 gradi

Focus su erogazioni straordinarie, mutui e polizze
Si conclude il focus sulle prestazioni integrative 2016 erogate da Enasarco. In particolare presentiamo le erogazioni straordinarie e l’assegno per le spese funerarie, e le convenzioni che riguardano la polizza assicurativa e i mutui fondiari convenzionati. La Fondazione mette a disposizione dei propri iscritti in attività e in pensione un variegato welfare, cui gli agenti in possesso di alcuni requisiti contributivi di base accedono sostanzialmente a titolo gratuito.

In questo modo è possibile beneficiare di una gamma di prestazioni che, rispetto al panorama previdenziale italiano, è tra le più complete e che viene annualmente aggiornata e disciplinata dal «Programma delle prestazioni integrative» disponibile su www.enasarco.it.

Erogazioni straordinarie. È una prestazione integrativa che la Fondazione eroga agli iscritti in particolari casi di bisogno economico.

Casistiche: calamità naturali o disastri civili avvenuti nell’anno di riferimento;

– grave danno economico causato da eventi distruttivi occasionali, con coinvolgimento di beni immobili e mobili connessi alla vita familiare o professionale dell’iscritto;

– spese mediche documentate derivanti da malattie gravi, ricoveri o infortuni occorsi all’iscritto o a un suo familiare (coniuge convivente e figli a carico) non coperte dalla polizza sanitaria Enasarco;

– spese funerarie documentate sostenute per il decesso del coniuge convivente o dei figli a carico dell’iscritto;

– stati di bisogno di eccezionale gravità documentati.

A chi spetta: agli agenti in attività;

– ai pensionati Enasarco;

– agli orfani minorenni degli iscritti.

Requisiti: essere agenti in attività con un conto previdenziale incrementato esclusivamente da contributi obbligatori che, al 31/12/2015, presenti un saldo attivo non inferiore a 3.063 euro e un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui 2013, 2014, 2015 consecutivi (12 trimestri);

– essere pensionati Enasarco (vecchiaia; inabilità; invalidità);

– essere orfani minorenni di iscritti Enasarco, con un’anzianità contributiva complessiva di almeno un anno nell’ultimo quinquennio.

Il richiedente e i membri del nucleo familiare devono aver dichiarato, nell’anno precedente la domanda, redditi imponibili ai fini Irpef non superiori a 39.069 euro (escluse le richieste per i casi di calamità naturali).

Ogni iscritto può ricevere una sola erogazione straordinaria nell’anno solare e non dovrà aver presentato domanda nel triennio precedente (2013/2015); se più membri dello stesso nucleo familiare sono iscritti alla Fondazione verrà erogata una sola prestazione.

Domanda. Il modello per la richiesta è disponibile nel sito www.enasarco.it. Le domande, complete della documentazione, devono essere inviate con posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: prestazioni@pec.enasarco.it oppure con raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni/Pif – via A. Usodimare, 31, 00154 Roma.

Documentazione: descrizione dell’evento;

– spese sostenute (fattura o copia autenticata della stessa) purché di entità rilevante;

– documentazione medica (se collegata alla motivazione della richiesta);

– copia del documento di identità valido del richiedente.

Nei casi di calamità naturali, disastri civili ed eventi distruttivi occasionali, dovranno essere presentate:

– foto di beni mobili e immobili danneggiati;

– perizie tecniche rilasciate da professionisti abilitati;

– documentazione amministrativa rilasciata dagli Enti locali;

– denunce/querele presentate alle Autorità di pubblica sicurezza;

– copia del documento di identità valido del richiedente.

Il mancato invio della documentazione sarà causa di decadenza dal diritto.

Assegno per le spese funerarie. La Fondazione eroga un contributo di partecipazione alle spese funerarie sostenute per il decesso di un iscritto.

A chi spetta. Al coniuge superstite, coniugato o legalmente separato al momento del decesso, o in sua assenza al tutore dei figli minori oppure ai figli maggiorenni totalmente e permanentemente inabili al lavoro.

Requisiti: anzianità contributiva dell’agente deceduto di almeno due anni, per decessi avvenuti in pendenza di un rapporto di agenzia;

– anzianità contributiva dell’agente deceduto di almeno cinque anni, per decessi avvenuti dopo la cessazione dell’attività;

– titolarità della pensione Enasarco dell’agente deceduto.

Quanto spetta: mille euro annui.

Domanda. Il modello per la richiesta è disponibile nel sito www.enasarco.it. Le domande, complete della documentazione, devono essere inviate con posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: prestazioni@pec.enasarco.it oppure con raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni/Pif – via A. Usodimare, 31, 00154 Roma.

Documentazione. Copia del documento di identità valido del richiedente.

Scadenza. Entro un anno dall’evento, pena la decadenza del diritto.

Oltre al sistema di welfare vero e proprio – le prestazioni integrative di previdenza – la Fondazione dà ai propri iscritti la possibilità di usufruire di convenzioni appositamente stipulate per venire incontro alle esigenze della loro vita familiare e professionale.

Polizza assicurativa. La Fondazione stipula ogni anno una polizza assicurativa in favore dei propri agenti e pensionati. L’estratto della polizza stipulata con la compagnia UniSalute è disponibile nel sito www.enasarco.it.

A chi è rivolta: agenti in attività;

– pensionati Enasarco fino a 75 anni di età alla data dell’evento.

Gli iscritti in possesso dei requisiti possono estendere la polizza al proprio nucleo familiare (coniuge e figli), al costo annuo complessivo di mille euro.

Requisiti. La copertura prevede due tipi di garanzie («A» e «B») riservate alle seguenti categorie di iscritti:

– «Garanzia A»: agenti con almeno un mandato attivo, alla data dell’evento, per i quali le ditte mandanti versino il Firr presso la Fondazione;

– «Garanzia B»: agenti con almeno un mandato attivo, alla data dell’evento, con un conto previdenziale incrementato esclusivamente da versamenti obbligatori che al 31/12/2015 presenti un saldo attivo non inferiore a 3.063 euro, e un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui 2013, 2014, 2015 consecutivi (12 trimestri).

– pensionati che svolgono l’attività di agenzia alla data dell’evento.

Rimborso. Il risarcimento è calcolato in base a indennità predeterminate; gli importi vengono determinati e liquidati in base a fasce certe, identificate per tipologia e gravità di evento.

Domanda. La domanda, completa della documentazione richiesta, è disponibile nel sito della Fondazione e deve essere inviata tramite raccomandata a/r a: UniSalute Spa – Agenti Enasarco – c/o Cmp Bo via Zanardi, 30 – 40131 Bologna.

Documentazione. Gli iscritti che non avessero a disposizione la documentazione sanitaria completa entro il termine di tre mesi, possono inviare la richiesta e integrarla successivamente con le certificazioni mancanti.

Scadenza. Entro i 90 giorni successivi all’evento.

Info utili. Numero verde UniSalute: 800.009.610 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 19:30).

Mutui fondiari convenzionati. La Fondazione offre la possibilità di accedere a mutui fondiari agevolati per l’acquisto o la ristrutturazione di un’abitazione civile o di un immobile destinato all’esercizio dell’attività.

A chi è rivolta: agli agenti in attività;

– ai figli degli agenti.

Requisiti. Essere agenti in attività che, al 31/12 dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, abbiano:

– un conto previdenziale incrementato esclusivamente da contributi obbligatori;

– un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui gli ultimi tre consecutivi;

– un saldo attivo non inferiore alla somma dei minimali contributivi del quinquennio di riferimento.

Importi finanziabili: 200 mila euro per l’acquisto di abitazione per uso proprio. Tale importo è elevabile a 250 mila euro nel caso di:

acquisto di un’unità immobiliare già conferita dalla Fondazione ai Fondi Enasarco 1 e 2 (come previsto dal Progetto Mercurio);
esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto diretto dalla Fondazione di un’unità immobiliare (come previsto dal Progetto Mercurio).
– 130 mila euro per l’acquisto di abitazione civile, oltre la prima casa;

– 200 mila euro per l’acquisto di immobili destinati all’esercizio dell’attività. Tale importo è elevabile a 250 mila euro nel caso di:

acquisto di un’unità immobiliare già conferita dalla Fondazione ai fondi Enasarco 1 e 2 (come previsto dal Progetto Mercurio);
esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto diretto dalla Fondazione di un’unità immobiliare (come previsto dal Progetto Mercurio).
– 200 mila euro per i figli degli iscritti nel caso di acquisto di abitazione per uso proprio. Tale importo è elevabile a 250 mila euro in caso di:

acquisto di un’unità immobiliare già conferita dalla Fondazione ai fondi Enasarco 1 e 2 (come previsto dal Progetto Mercurio);
esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto diretto dalla Fondazione di un’unità immobiliare (come previsto dal Progetto Mercurio).
– 100 mila euro per la ristrutturazione.

Durata del finanziamento. Fino a 25 anni.

Banche convenzionate: Bnl Banca Nazionale del Lavoro; Banca Popolare di Sondrio.

Domanda. Il modello per la richiesta è disponibile nel sito www.enasarco.it. Le domande, complete della documentazione, devono essere inviate con posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: prestazioni@pec.enasarco.it oppure con raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco – Servizio Prestazioni/Pif – via A. Usodimare 31, 00154 Roma. Enasarco rilascia all’interessato un’attestazione, relativa al possesso dei requisiti, da presentare presso uno degli istituti di credito convenzionati: la banca valuterà poi la concessione del mutuo.

Documentazione. Copia del documento di identità valido del richiedente.
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