Il nuovo codice degli appalti: più ombre che luci

APPALTI & ASSICURAZIONI

Autore: Gerardo Marrese
ASSINEWS 279 – ottobre 2016

PRIMA PARTE

La maggior preoccupazione è di verificare l’impatto che la nuova normativa avrà su tutte le parti interessate, a partire dalle stazioni appaltanti per passare agli imprenditori partecipanti, ai progettisti ed agli stessi assicuratori.
Scontato che l’urgenza del provvedimento è nata dal termine di scadenza del 18 aprile u.s. per l’attuazione delle direttive europee nn. 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché, come deciso in sede di legge delega per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, il d.lgs. 50/2016 approvato dal CdM il 18 aprile u.s. è entrato in vigore, senza nessun periodo transitorio, creando quindi non poche difficoltà, anche di interpretazione.

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