Best Global Brands 2016: AXA si conferma primo brand assicurativo mondiale

Il gruppo francese AXA si conferma il marchio assicurativo più conosciuto al mondo secondo la classifica dei Best Global Brands 2016, realizzata da Interbrand.

Per AXA si tratta dell’ottava affermazione consecutiva, mentre al secondo posto si conferma la rivale Allianz.

Nella classifica generale AXA occupa il 46° posto, migliorando di due posizioni la classifica dello scorso anno, con un valore del marchio in crescita del 14% (10,58 miliardi di dollari), mentre Allianz si trova alla posizione numero 51 (+3 posizioni rispetto al 2015 e +12%, a 9,53 miliardi di dollari per valore del brand).

“È per noi motivo di grande orgoglio – ha detto Véronique Weill, Chief Customer Officer di AXA– essere il brand assicurativo leader per l’ottavo anno consecutivo. Vorrei ringraziare i nostri 103 milioni di clienti che anche quest’anno ci hanno dato nuovamente fiducia. Vorrei anche ringraziare i nostri dipendenti e i nostri distributori per questo nuovo traguardo. Il loro impegno quotidiano nei confronti dei nostri clienti esemplifica la nostra nuova visione strategica: permettere alle persone di vivere una vita migliore. Il marchio AXA riflette questa missione e siamo molto lieti che i nostri sforzi siano riconosciuti”.

Per quanto riguarda la classifica generale, ai primi tre posti si confermano, nell’ordine: Apple, in crescita del 5% per un valore di oltre 178 miliardi di dollari, seguita da Google, più 11% (oltre 133 miliardi di dollari) e da Coca Cola, a meno 7% (73 miliardi).

Al quarto posto si piazza Microsoft, in ripresa a più 8% (oltre 72 miliardi di valore) mentre al quinto ecco Toyota, a più 9% a quota oltre 53 miliardi, che supera IBM, in calo del 19%.

La Top ten è chiusa da Samsung, al settimo posto e in crescita del 14% (valore di oltre 51 miliardi di dollari), Amazon all’ottavo, con un boom di aumento di valore al 33% (per oltre 50 miliardi), percentuale di crescita battuta solo da Facebook, a più 48% e ora al 15° posto (32 miliardi di valore), Mercedes, anch’essa cresciuta di ben 18 punti percentuali e in salita dal 12° al 9° posto, e infine GE.